Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Montefalco Sagrantino Passito di Antonelli è un vino rosso dolce che deriva da uve Sagrantino, vitigno autoctono dell’Umbria. Nasce da un meticoloso appassimento su graticci e da una vinificazione a bassa temperatura, con uno stile tecnico che punta a equilibrio e precisione aromatica. L’affinamento in grandi botti di rovere contribuisce a offrire struttura, profondità e una dolcezza ben integrata. È un Passito intenso e persistente, ideale per chi apprezza una chiara impronta varietale.
Da dove proviene
La denominazione Montefalco identifica il territorio d’elezione del Sagrantino, un’area dell’Umbria profondamente legata a questo vitigno. In questo contesto, l’uva esprime un profilo concentrato, valorizzato nella versione Passito attraverso tecniche locali consolidate. La provenienza definisce un’origine precisa, radicata nella tradizione produttiva. Il risultato è un vino che mantiene un carattere deciso e una notevole tenuta gustativa, coerente con la forza espressiva della zona.
Come viene prodotto
Le uve Sagrantino vengono raccolte a mano e sottoposte ad appassimento sui graticci per circa due mesi, processo che aumenta la concentrazione zuccherina e aromatica. Successivamente, ha luogo una vinificazione a bassa temperatura, utile per definire i profumi e calibrare la componente dolce. Il vino matura infine per dodici mesi in grandi botti di rovere, per stabilizzare la propria trama e integrare ogni elemento. Il processo produttivo unisce sapientemente tecnica e rigore.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore rosso rubino, solcato da lievi sfumature granate. Il profilo olfattivo è netto e intenso, con aromi profondi di ciliegia sotto spirito e confettura di frutti di bosco, a cui si aggiungono note di agrumi canditi e sentori speziati. Al palato, il sorso dolce si muove con equilibrio, sostenuto da un corpo coerente con la tipologia. La chiusura si rivela fresca e dotata di lunga persistenza, che offre una bevibilità armoniosa.
Con cosa si abbina
Si accompagna felicemente alla pasticceria secca, dove la dolcezza del vino bilancia consistenze friabili e aromi tostati. Trova un’ottima sinergia con le crostate di frutta rossa ed è particolarmente indicato in abbinamento con il cioccolato, specialmente se strutturato e ricco di cacao. L’intensità aromatica e il finale fresco lo rendono perfetto anche per accompagnare formaggi stagionati, così da creare un contrasto piacevole tra dolcezza e sapidità.
Quando servirlo
Rappresenta la scelta ideale per accompagnare la chiusura del pasto, in momenti dedicati al dessert o a degustazioni rilassate. Il suo carattere strutturato invita a un assaggio attento, capace di valorizzare il processo di appassimento e l’evoluzione in legno. Versato nel calice, permette di esplorare lentamente l’intera progressione aromatica. Costituisce un’opzione eccellente per le occasioni che richiedono un vino intenso di grande pulizia ed equilibrio.