Emblema della tradizione gastronomica toscana, la bistecca alla fiorentina è un taglio alto e imponente ricavato dalla lombata di vitellone, caratterizzato dal tipico osso a forma di T che separa il filetto dal controfiletto. Ottenuta tradizionalmente da razze pregiate come la Chianina o la Maremmana, viene cucinata rigorosamente al sangue su brace viva di legna, senza alcun condimento in cottura per esaltare il sapore autentico e puro della carne. La crosta esterna ben rosolata e l'interno estremamente morbido e succoso rendono questo piatto un'esperienza gustativa intensa, dove la qualità della materia prima è l'assoluta protagonista.
Un piatto di tale struttura e ricchezza richiede vini rossi di grande corpo, dotati di una buona trama tannica e di un'adeguata freschezza per bilanciare la succosità della carne. Il connubio ideale resta quello territoriale con i grandi rossi toscani, come un Chianti Classico Riserva, un Brunello di Montalcino o un Vino Nobile di Montepulciano. Uscendo dai confini italiani, la fiorentina si sposa meravigliosamente con la struttura elegante di un Bordeaux francese a prevalenza Cabernet Sauvignon o Merlot, con l'intensità speziata di un Syrah della Valle del Rodano, oppure con il carattere di un Tempranillo spagnolo affinato di Ribera del Duero o della Rioja Reserva.