Ostriche
Cibo di élite e afrodisiaco per eccellenza, le ostriche rappresentano un alimento pregiato e raffinato che può esaltare una cena a due come quella di San Valentino. Esistono svariati tipi di ostriche ma si può fare una divisione principale tra ostriche piatte, dal gusto più morbido e delicato, e ostriche concave, più carnose e dal leggero sapore salmastro. A differenza di ciò che si potrebbe pensare, non è lo champagne l’abbinamento ideale per le ostriche, sebbene considerati una coppia invidiabile in quanto entrambi simbolo di status elevato. Per le ostriche concave, la mineralità salina di un Muscadet si accompagna meglio a quella del mollusco, così come uno Chablis che trae dal particolare suolo da cui si origina ricco di fossili marini tra cui gusci d’ostrica. Con le ostriche piatte l’abbinamento ideale potrebbe ricadere su un Riesling, purché Auslese, un Verdicchio dei Castelli di Jesi, fresco e bilanciato, o uno Chardonnay di Sicilia, dai sentori dolci e agrumati. Strano ma vero, una alternativa interessante per qualsiasi tipo di ostrica risiede nei vini dolci come il Moscato d’Asti o un Sauternes di vecchia annata.