Risotto allo Champagne
Il risotto allo Champagne è un grande classico della cucina internazionale. È un piatto semplice da preparare, ma che conserva l’allure glamour del vino più famoso al mondo. Diamo innanzi tutto uno sguardo agli ingredienti:
Riso Carnaroli
1 bicchiere di Champagne
brodo vegetale caldo
una noce di burro
parmigiano reggiano grattugiato
pepe nero
È un primo piatto dal sapore molto delicato, leggero e facile da preparare. Come tutti i piatti semplici e con pochi ingredienti, deve la sua perfetta riuscita a scelte di qualità senza compromessi. Innanzi tutto il riso deve essere della varietà Carnaroli. Un riso dal chicco lungo, che tiene molto ben la cottura e rilascia una buona quantità di amido, indispensabile per rendere morbido e cremoso il risotto. Prima di tutto è indispensabile far tostare il riso, in modo che conservi la giusta croccantezza anche a cottura ultimata. Prendete una casseruola e senza aggiungere nessun condimento, fate tostare il riso per un paio di minuti. Non è necessario fare un soffritto, anzi il gusto della cipolla, in questo caso risulterebbe troppo invadente rispetto al gusto dello Champagne. È un risotto allo Champagne ed è quello il gusto che dovrete sentire a fine cottura, non quello della cipolla. Dopo aver tostato il riso, sfumate con lo Champagne e mescolate. La parte alcolica del vino evaporerà senza lasciare traccia, mentre resteranno a connotare il riso la parte acida e gli aromi classici dello Champagne. Continuate quindi la cottura allungando il risotto con un mescolo di brodo alla volta, in modo che assorba lentamente i liquidi, avendo l’accortezza di versarlo con lentezza nella pentola, in modo che il contatto con il riso sia più dolce possibile. Quando il riso è quasi cotto, togliete la pentola dal fuoco e mantecate con una noce di burro e del formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato. Lasciate riposare un minuto, poi servite con una leggera spolverata di pepe nero macinato al momento. L’abbinamento? Ovviamente con una buona bottiglia di Champagne!