Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicella Classico prodotto da Tommasi è un rosso strutturato, ottenuto da uve Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella e Oseleta. La sua fisionomia si definisce attraverso un mirato processo di appassimento, che dona al vino un profilo intenso e una riconoscibile trama vellutata. L’affinamento in botti di rovere di Slavonia ne arricchisce la profondità aromatica e gustativa. Si tratta di una lettura fedele del territorio veneto, caratterizzata da una buona complessità e da aromi fruttati netti.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nei vigneti La Groletta e Conca d’Oro, adagiati sulle colline di Sant’Ambrogio. Ci troviamo all’interno della Valpolicella Classica, dove la viticoltura si esprime attraverso una chiara e definita identità territoriale. L’esposizione dei vigneti collinari garantisce ai frutti una marcata intensità e fornisce le condizioni ideali per la tecnica dell’appassimento che definisce lo stile di questa storica e vocata area produttiva veneta.
Come viene prodotto
Le uve Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella e Oseleta vengono raccolte nel mese di ottobre e subito disposte su appositi graticci. I grappoli riposano all’interno di ampi fruttai per tre mesi, dove affrontano un lento appassimento che concentra in modo naturale le componenti aromatiche e zuccherine. Successivamente, la maturazione prosegue in botti di rovere di Slavonia a temperatura controllata fino al momento dell’imbottigliamento. Questa lavorazione restituisce la ricchezza dell’uva appassita unita a una tessitura morbida.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore rosso rubino di marcata intensità, arricchito da profondi riflessi porpora. Il profilo olfattivo si distingue per pulizia e finezza, mentre dispiega chiari profumi di ciliegie mature e prugne. In bocca si rivela pieno, complesso e vellutato, sostenuto da un corpo solido che riempie il palato con regolarità. La progressione gustativa è coerente con l’olfatto e chiude su persistenti e avvolgenti aromi di uva appassita. Il sorso coniuga un’elevata intensità aromatica a una rotondità appagante e continua.
Con cosa si abbina
La pienezza e la morbidezza di questo rosso lo rendono il compagno ideale per piatti a base di carni rosse e selvaggina. Si accosta con naturalezza a preparazioni dai sapori intensi, poiché sostiene cotture prolungate grazie alla sua fitta trama vellutata. Trova un grande equilibrio gustativo anche accanto a formaggi stagionati, dove gli aromi fruttati bilanciano la sapidità del piatto. In chiave territoriale, accompagna fedelmente la tradizione gastronomica veneta e trova una grande espressione nel brasato all’Amarone, di cui esalta la concentrazione.
Quando servirlo
Si presta a valorizzare occasioni in cui è richiesto un rosso corposo, capace di sostenere la complessità di cene a base di carne o selezioni di formaggi. La tessitura derivata dall’appassimento e il successivo riposo in legno gli garantiscono una buona propensione a essere atteso in bottiglia. Mostra infatti un interessante potenziale evolutivo, capace di sviluppare aromi più distesi nel medio periodo. Può essere apprezzato fin dall’apertura per la sua immediatezza strutturale, in quanto offre un profilo avvolgente e complesso ideale per accompagnare i momenti conviviali.