Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Amarone della Valpolicella Mai Dire Mai di Pasqua è un rosso fermo ottenuto da un blend di Corvina, Corvinone, appassimento in Valpolicella. Mostra struttura e complessità, con capacità di evoluzione. La fermentazione in acciaio a temperatura controllata e l'affinamento in botti di rovere francese offrono un profilo armonico. Il vino si presenta con carattere deciso, trama piena e tannini precisi, oltre a una freschezza ben percepibile.
Da dove proviene
Questo Amarone proviene dal vigneto Montevegro, a circa 350 metri tra Val d'Illasi e Val di Mezzane, nel cuore dell'area storica. Il microclima, con forti escursioni termiche e influsso continentale, accompagna una maturazione lenta e completa. Il suolo calcareo-argilloso garantisce drenaggio e impronta minerale, e il territorio consegna un'identità riconoscibile.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene manualmente con attenta selezione dei grappoli. Segue un periodo di appassimento di circa quattro mesi in fruttaio, poi pigiatura soffice, macerazione a freddo e fermentazione in acciaio a temperatura controllata. La malolattica si svolge in acciaio. La maturazione continua per ventiquattro mesi in botti nuove di rovere francese, e il blend con Rondinella e Oseleta completa il profilo con ulteriore complessità.
Note di degustazione
Nel calice appare un colore rosso rubino intenso con sfumature granato. Al naso emergono ciliegie mature, lamponi e mirtilli, con spezie dolci, tabacco ed erbe aromatiche. Il sorso è ampio e avvolgente, con more e cioccolato fondente. La trama tannica è nitida e l'acidità resta in equilibrio, per un finale lungo con scia sapida e minerale.
Con cosa si abbina
Questo Amarone si abbina a piatti di carne rossa strutturati come brasato di manzo o arrosto di cervo con riduzione di amarene. La sua struttura valorizza formaggi stagionati a pasta dura come Parmigiano Reggiano o Pecorino delle Balze Volterrane. In chiave territoriale accompagna un risotto all'Amarone e si adatta anche a goulash ungherese o tagliata di manzo alla provenzale.
Quando servirlo
Si consiglia il servizio in occasioni importanti o momenti di celebrazione. Il vino offre piacere già dopo alcuni anni e può raggiungere il pieno potenziale tra il quinto e il quindicesimo anno, con conservazione a 14-16 °C e umidità controllata. La temperatura di servizio ideale è 16-18 °C, con calici ampi per la massima espressione aromatica e la completa lettura della struttura.