Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barolo Villero di Giacomo Fenocchio è un vino rosso del Piemonte ottenuto da Nebbiolo in purezza. Rappresenta lo stile di una cantina che offre grandi rossi del territorio, con un profilo asciutto ed elegante costruito sulla precisione aromatica e una buona definizione gustativa.
Da dove proviene
Nasce da vigneti situati a Castiglione Falletto, in Piemonte, nel cuore della denominazione Barolo. La menzione Villero identifica l’etichetta e richiama il legame con l’area di provenienza, nota per interpretazioni strutturate del Nebbiolo. L’origine si riflette in un’impostazione misurata e coerente con i rossi del territorio.
Come viene prodotto
Le uve Nebbiolo vengono raccolte nei primi quindici giorni di ottobre. La fermentazione è naturale, senza aggiunta di lieviti, e avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per circa trenta giorni. Dopo circa sei mesi di maturazione in acciaio, il vino affina in barriques per trenta mesi, completando così l’evoluzione del profilo aromatico e della struttura.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un rosso granato intenso e riflessi rubini. Al naso offre un bouquet fruttato con sfumature floreali e speziate, con richiami di prugna e sottobosco. In bocca risulta asciutto ed elegante, con un sorso pulito e misurato che accompagna la progressione del gusto.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina bene a formaggi stagionati, che sostengono la struttura e la secchezza senza coprire i profumi. È indicato anche con selvaggina e carni rosse, dove l’intensità del piatto si armonizza con il suo stile asciutto ed elegante.
Quando servirlo
È un rosso adatto a pranzi e cene in cui sono protagonisti carni rosse, selvaggina o formaggi stagionati. Il percorso di vinificazione in acciaio e il lungo affinamento in barriques lo rende ideale quando si cerca un Barolo dal profilo asciutto ed elegante, da gustare con calma per apprezzarne aromi e progressione.