Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Yellow Label di Veuve Clicquot nasce con il Metodo Classico a Reims, frutto di un blend di Pinot Nero, Pinot Meunier e Chardonnay. L'importanza del Pinot Nero offre struttura solida e personalità riconoscibile, mentre il Metodo Classico e l'affinamento di 36 mesi sui lieviti garantiscono una bollicina fine e persistente. Ne risulta uno Champagne dal profilo complesso e ricco di sfumature, con freschezza unita a notevole profondità aromatica.
Da dove proviene
Questo Champagne proviene dalla regione della Champagne, tra Reims, Épernay e la Montagna di Reims. I suoli calcarei e gessosi, insieme a un clima continentale con estati fresche e inverni rigidi, favoriscono una buona acidità e nitidezza aromatica. L'area gode di fama storica per vini di alta qualità, anche grazie alle tecniche affinate dalle grandi maison come Veuve Clicquot.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale interessa diversi cru selezionati per assicurare coerenza stilistica. Dopo pressatura soffice, la fermentazione si svolge in acciaio inox a temperatura controllata per preservare la freschezza delle uve. L'assemblaggio include vini di riserva di annate precedenti, così lo stile resta costante. Il tiraggio e la presa di spuma avvengono in bottiglia secondo il Metodo Classico, con affinamento di almeno 36 mesi sui lieviti prima di sboccatura e dosaggio Brut.
Note di degustazione
Nel calice si presenta di un giallo oro brillante con riflessi ambrati e perlage molto fine. Al naso emergono aromi di pesca, prugna Mirabelle e pera, con note tostate di brioche e sentori delicati di vaniglia. In bocca offre struttura equilibrata, acidità vivace e un finale lungo con richiami a nocciola e pane tostato, mentre il complesso corredo aromatico si esprime con armonia.
Con cosa si abbina
Lo Champagne Yellow Label si abbina a piatti di pesce crudo, salmone affumicato e frutti di mare, e valorizza freschezza e sapidità degli ingredienti. Ottimo anche con scaglie di Parmigiano Reggiano stagionato, risulta interessante con risotto ai frutti di mare, che ne esalta le note minerali e agrumate. La versatilità consente uso sia all'aperitivo sia con portate principali.
Quando servirlo
Consigliato da gustare giovane per apprezzarne la freschezza e la vivacità, può mantenere le sue qualità fino a quattro anni grazie all'affinamento sui lieviti. Servire a 6-8 °C in flute o calici tulipano valorizza perlage e aromi, e offre un'esperienza sensoriale completa sia in occasioni informali sia in momenti speciali.