Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Chassagne-Montrachet di Olivier Leflaive è un vino bianco ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay, prodotto in Borgogna nell’area di Chassagne-Montrachet. Nasce da una pressatura delicata e, dopo la fermentazione alcolica, matura per 18 mesi in botti di rovere, definendo uno stile preciso e ben bilanciato tra freschezza aromatica e struttura generosa.
Da dove proviene
Proviene da Chassagne-Montrachet, dove il terroir varia anche all’interno della stessa denominazione. Verso Santenay si trovano suoli più argillosi e profondi, mentre vicino a Puligny-Montrachet emergono terreni più leggeri e ghiaiosi. Questa variabilità contribuisce a un profilo che unisce tensione e ampiezza, mantenendo una linea gustativa chiara.
Come viene prodotto
La raccolta dello Chardonnay avviene interamente a mano, per preservare l’integrità dei grappoli e favorire una selezione accurata. Le uve vengono poi pressate con presse pneumatiche per ottenere un mosto pulito e controllato. Dopo la fermentazione alcolica, il vino affina per 18 mesi in botti di rovere, integrando il percorso di vinificazione con una maturazione ordinata.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino. Il profilo olfattivo è ampio e delicato, con richiami agrumati e note di frutta a polpa bianca. Al palato offre una sensazione generosa e definita, con una progressione che combina potenza e finezza in equilibrio, sostenuta da una trama gustativa continua e composta fino alla chiusura.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna con naturalezza carni bianche e piatti di pesce. La sua struttura lo rende adatto a preparazioni che richiedono un bianco capace di sostenere la consistenza del piatto, mentre la freschezza aromatica contribuisce a mantenere l’insieme nitido e misurato anche con condimenti non invasivi.
Quando servirlo
È consigliato quando si desidera un bianco di carattere da portare a pranzo o a cena, soprattutto in abbinamento a pesce e carni bianche. L’affinamento in legno contribuisce a una struttura più presente senza perdere definizione. Servito durante il pasto, accompagna bene l’evoluzione nel bicchiere, dal primo impatto aromatico alla chiusura più ampia e composta.