Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Côtes de Provence Rouge XIIIe di Château Peyrassol è un vino rosso biologico in conversione, nato da un blend di Syrah, Cabernet Sauvignon e Grenache. Fermenta e matura in vasche di cemento, dove la cura in cantina definisce il profilo strutturale e aromatico. Lo stile si presenta pieno e maturo, caratterizzato da tannini vellutati e da un profilo speziato e fruttato, che viene sempre sorretto da un’acidità equilibrata.
Da dove proviene
Le uve provengono dalle vallate interne della denominazione Côtes de Provence, dove i vigneti crescono su suoli di argilla e calcare. Alcuni appezzamenti beneficiano di un’esposizione settentrionale su terreni profondi, che mantiene un ottimo equilibrio tra maturità e acidità. La pratica agronomica include la semina di cereali tra i filari per favorire la vitalità del terreno durante la transizione biologica. Questo ambiente pedoclimatico dona al vino una spiccata intensità fruttata, morbidezza tannica e una netta speziatura.
Come viene prodotto
La vendemmia prevede un’attenta selezione in vigna e sul tavolo di cernita. Le uve sono diraspate, non pigiate, e trasferite per gravità in vasche di cemento. La macerazione dura tre settimane con follature alternate, tecnica che permette un’estrazione graduale del colore e dei tannini. Successivamente, un leggero travaso chiarifica il mosto così da mantenere solo le migliori fecce. Queste vengono lavorate con cura per ampliare l’espressione aromatica e rafforzare il potenziale di invecchiamento della massa.
Note di degustazione
Il calice si presenta di un colore viola con intense sfumature di violetto. L’olfatto si apre con riconoscimenti di liquirizia, pepe, peonia e sentori tipici di Syrah maturo, seguiti da fragranti frutti rossi e neri. Al palato l’ingresso è morbido, sostenuto da tannini vellutati e freschezza bilanciata. Il profilo gustativo riprende la mora e le spezie, per poi distendersi verso un finale rotondo e spiccatamente carnoso.
Con cosa si abbina
La struttura aromatica e la trama tannica di questo rosso lo rendono un compagno ideale per una terrina fatta in casa servita accanto a un ricco tagliere di salumi. Trova un ottimo equilibrio anche in abbinamento a un carpaccio di manzo con sucrines e capperi, dove l’acidità accompagna delicatamente le note vegetali e la carne a crudo. Infine, la componente fruttata e speziata del sorso dialoga in grande armonia con i sapori agrodolci di un saltato di vitello con albicocche.
Quando servirlo
Questa etichetta si rivela ideale per accompagnare pasti ricchi dove si ricerca un vino dal profilo maturo e dalla speziatura definita. Grazie alla particolare lavorazione in cantina a contatto con i lieviti, possiede un’ottima propensione all’evoluzione, poiché si presta magnificamente anche a un prolungato invecchiamento in bottiglia. Offre il meglio di sé quando le preparazioni gastronomiche richiedono continuità gustativa e valorizza perfettamente le pietanze a base di carni strutturate.