Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Etna Bianco Arrigo di Neri è un vino bianco ottenuto da Carricante con una piccola parte di Catarratto, prodotto sul versante dell’Etna in Sicilia. La vinificazione avviene in acciaio inox termocondizionato a 14 °C, con la fermentazione condotta da lieviti selezionati per mantenere un profilo aromatico nitido. L’affinamento in acciaio inox per 6–8 mesi definisce uno stile fresco, sapido ed equilibrato, con una trama acida evidente e una beva scorrevole ma precisa.
Da dove proviene
Questo Etna Bianco nasce in Contrada Arrigo, sull’Etna, da vigneti situati a 700 metri di altitudine. Le vigne, tra 30 e 50 anni di età, crescono su terreni vulcanici: una base che si riflette in una spiccata sapidità e sostiene una sensazione di tensione gustativa, mantenendo il sorso focalizzato e definito.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta, le uve sono lavorate con una vinificazione in bianco tradizionale. La fermentazione si svolge in vinificatori di acciaio inox termocondizionati a 14 °C, con l’impiego di lieviti selezionati che guidano il processo e preservano gli aromi più freschi. Terminata la fermentazione, il vino affina in acciaio inox per 6–8 mesi, mantenendo un’impronta tecnica orientata alla nettezza del frutto e alla linearità.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso emergono note floreali fresche, percepibili con intensità abbastanza marcata. In bocca si distingue per una piacevole acidità, una sensazione avvolgente e una sapidità evidente che allunga la progressione e sostiene l’equilibrio, lasciando una chiusura pulita e continua.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza ad antipasti di pesce crudo, dove freschezza e sapidità accompagnano la delicatezza delle preparazioni. Funziona bene anche con risotti e con secondi di pesce alla griglia o al forno, grazie a un profilo teso e a un finale sapido. È adatto anche a carni bianche non particolarmente speziate, quando si cerca un bianco che offre precisione a tavola.
Quando servirlo
È un bianco da scegliere quando si desidera una beva fresca e misurata, adatta sia all’aperitivo sia a un pasto a base di mare. La sua acidità e la marcata sapidità lo rendono particolarmente piacevole nelle stagioni più calde, senza perdere equilibrio a tavola. Servito alla giusta temperatura, valorizza i profumi floreali e la nitidezza del sorso; l’affinamento in acciaio inox per 6–8 mesi sostiene l’espressione più diretta.