Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Franciacorta Nature Blanc de Blancs di Berlucchi è ottenuto da uve Chardonnay coltivate in Lombardia. Realizzato con un processo che segue i principi del Metodo Classico, si distingue per uno stile essenziale ed equilibrato, caratterizzato da una spiccata precisione gustativa. La vinificazione prevede che una quota dei vini base riposi in barrique prima di procedere con il blend e la rifermentazione in bottiglia. Un prolungato affinamento sui lieviti di oltre cinque anni offre al vino una notevole complessità strutturale e introduce naturali e raffinate note evolutive.
Da dove proviene
Questo vino prende vita in Lombardia, all’interno della rinomata Franciacorta, e nasce da una rigorosa selezione di uve provenienti da diverse parcelle della tenuta Berlucchi. Questo mosaico di vigneti permette di ottenere partite con caratteristiche complementari, fondamentali per costruire un perfetto equilibrio stilistico. La varietà dei suoli esalta le molteplici sfumature dello Chardonnay per garantire un’espressione definita e pulita. L’identità del territorio emerge chiaramente attraverso una finezza aromatica che valorizza il sorso in maniera lineare.
Come viene prodotto
Dopo un’accurata vendemmia, la porzione migliore delle uve fermenta in acciaio per preservare nitidezza e precisione dei profumi. Successivamente, una parte dei vini base affina sui lieviti in barrique per circa sei mesi e integra struttura al profilo del vino. Dopo aver creato il blend delle diverse partite, la seconda fermentazione avviene in bottiglia secondo le regole del Metodo Classico. Segue un lungo riposo sui lieviti che supera i cinque anni, passaggio fondamentale per sviluppare le caratteristiche note evolutive e offrire una progressione lunga al palato.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore giallo paglierino scarico, arricchito da riflessi dorati luminosi. L’esame olfattivo rivela profumi di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa bianca matura, accompagnati da una chiara sfumatura di brioche dovuta al contatto prolungato con i lieviti. Al palato si presenta armonico e scorrevole, con una progressione lunga che mantiene una piacevole tensione gustativa. La chiusura è netta e sfocia in un finale di grande freschezza, con una persistenza coerente che richiama i sentori agrumati e le note di pasticceria.
Con cosa si abbina
Grazie al suo profilo strutturato, è una scelta indicata per accompagnare l’intero pasto senza risultare invadente. Si accosta bene ad antipasti saporiti, secondi di pesce, carni bianche e formaggi di media stagionatura, poiché bilancia le preparazioni con buona sapidità. Per un abbinamento di chiara impronta territoriale, esalta un risotto al pesce persico, dove la freschezza ripulisce il palato e segue la delicatezza del piatto. Risulta altrettanto indicato con una trota al forno alle erbe, in quanto mantiene in equilibrio le note di lievito e la chiusura vibrante.
Quando servirlo
Questa etichetta è ideale per chi ricerca un Metodo Classico essenziale e preciso, ottimo per accompagnare un pranzo completo o una cena raffinata. La sua freschezza e l’eleganza del sorso lo rendono piacevole in ogni occasione in cui si desidera un vino dallo stile asciutto e lineare. Il lungo affinamento sui lieviti ne permette una degustazione immediata, che consente di apprezzarne la definizione aromatica, ma garantisce anche un solido potenziale di invecchiamento. Al momento del servizio, esprime una precisione complessiva di rilievo.