Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Morgon di Joseph Drouhin è un vino rosso del Beaujolais ottenuto esclusivamente da uve Gamay. Si tratta di un Morgon tra i più strutturati della zona, con un profilo intenso e una buona capacità di evoluzione. La vinificazione segue la tradizionale metodologia semi-carbonica del Beaujolais con grappoli interi, prevedendo una macerazione in serbatoi e un successivo affinamento in vasche, per uno stile che offre un frutto netto e una tessitura piena, con una lunga persistenza.
Da dove proviene
Questo Morgon nasce nel cuore del Beaujolais, nel comune di Villié-Morgon, in un’area compresa tra Régnié e Chiroubles. Il territorio presenta suoli di scisto frammentato, un elemento distintivo che contribuisce direttamente alla tipicità del vino e alla sua particolare longevità. In questa zona il legame tra Gamay e suolo si traduce in un’impronta solida e definita.
Come viene prodotto
La produzione segue il metodo semi-carbonico tradizionale del Beaujolais, con l’utilizzo di grappoli interi. Uve e mosti provengono da produttori partner selezionati secondo un protocollo di qualità rigoroso. La macerazione dura da 4 a 10 giorni in serbatoi, con una durata modulata in base alle caratteristiche dell’annata, e l’affinamento prosegue per 10–12 mesi sempre in vasche, una scelta che mantiene equilibrio e struttura senza passaggi in legno.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con una tonalità intensa di color granato. Al naso offre un bouquet potente, centrato su ciliegie e piccoli frutti di bosco, con una definizione aromatica netta. In bocca risulta carnoso e ben strutturato, con una trama piena e una progressione continua; la persistenza è lunga e la ricchezza aromatica rimane evidente nel finale.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza a piatti di carne rossa, arrosti e formaggi stagionati, sostenendo preparazioni dalla struttura importante. La sua intensità fruttata e la persistenza accompagnano tagli succosi e cotture lente, mantenendo il sorso definito e coerente.
Quando servirlo
È adatto a pranzi e cene in cui si cercano struttura e carattere, soprattutto con portate di carne o formaggi stagionati. Grazie alla tipicità legata ai suoli di scisto frammentato e alla particolare longevità, questo vino può essere apprezzato anche dopo un periodo di riposo in cantina, seguendo l’evoluzione del frutto e della tessitura nel medio periodo.