(*) Le immagini sono fornite a scopo illustrativo. Il packaging del prodotto potrebbe subire variazioni
Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Aiurri è un vino rosso strutturato della Rioja Alavesa, classificato come Vino de Leza e nato dall’assemblaggio di più vigneti. Il blend è dominato dal Tempranillo, completato da uve Graciano, Garnacha e altre varietà locali. Esprime uno stile elegante, con un profilo fine e una buona freschezza, pensato per esaltare le peculiarità di ogni parcella. L’equilibrio e la persistenza definiscono questo assemblaggio municipale, distinto da una notevole armonia complessiva.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano a Leza, ai piedi della Sierra de Toloño nella Rioja Alavesa. Le uve provengono da piccole parcelle di vigne vecchie a diverse altitudini, con suoli e ottime esposizioni differenti. Il microclima locale unisce influenze atlantiche e mediterranee, una combinazione che genera le condizioni ideali per una maturazione bilanciata. Questa diversità pedoclimatica si traduce in una precisa finezza aromatica, la quale permette al frutto di sviluppare naturale tensione e grande equilibrio.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una raccolta manuale, che procede separatamente per ogni parcella dopo un’attenta selezione. Il processo produttivo si avvale della gravità per preservare l’integrità delle uve, così da limitare ogni stress meccanico. Le fermentazioni avvengono in modo spontaneo, con estrazioni delicate e temperature controllate per gestire la tessitura tannica. L’affinamento dura sedici mesi in botti di rovere francese, completato da una sosta in cemento prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore limpido e di buona intensità, coerente con il lungo affinamento in legno. Il bouquet è raffinato ed espressivo, caratterizzato da frutti rossi maturi che si intrecciano con spezie dolci e delicate sfumature balsamiche. In bocca si rivela armonico e avvolgente, guidato da tannini fini che accarezzano il palato. Il sorso si conclude con un finale persistente, mentre lascia emergere sensazioni minerali e una piacevole e bilanciata freschezza.
Con cosa si abbina
L’eleganza di questo vino lo rende ideale per carni rosse grigliate o saporiti arrosti, dove la trama tannica sostiene la succulenza delle pietanze. Si abbina con naturalezza ai piatti tradizionali spagnoli, così da creare continuità tra le spezie del cibo e il sorso. Un accostamento classico è il cordero asado, capace di esaltare la persistenza aromatica generale. Le chuletillas al sarmiento rappresentano un’ottima alternativa, in quanto trovano richiamo diretto nelle note balsamiche del finale.
Quando servirlo
Questo rosso arricchisce i momenti conviviali, specialmente quando il menu prevede piatti di carne e cotture alla brace. La maturazione tra legno e cemento offre un profilo gustativo equilibrato, che invita a una degustazione rilassata a tavola. Risulta eccellente anche dopo un periodo di riposo in bottiglia, che favorisce un’ulteriore integrazione delle sensazioni speziate. Rappresenta la scelta perfetta per vivere un’esperienza gustativa armonica, capace di unire freschezza e intensità.