Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rosso di Montalcino di Rabissi è un vino rosso da uve Sangiovese coltivate a Castelnuovo dell’Abate. Si riconosce per una struttura equilibrata e una complessità che unisce frutta rossa matura e spezie. La vinificazione in acciaio con macerazione prolungata e l’affinamento in piccole botti di rovere conferiscono eleganza e finezza, e il vino conserva freschezza con tannini armonici. Il profilo risulta intenso e persistente, adatto a chi cerca profondità e capacità di evoluzione.
Da dove proviene
Questo vino nasce nei vigneti di Castelnuovo dell’Abate, nel territorio di Montalcino in Toscana. Le vigne si trovano tra 200 e 300 metri, su suoli argillosi. Il clima mediterraneo con forti escursioni termiche favorisce aromi complessi e una maturazione ottimale delle uve. L’area è storicamente riconosciuta per il Sangiovese, che qui mostra struttura e longevità.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve Sangiovese avviene a mano e consente una selezione accurata dei grappoli. Dopo la diraspatura, la fermentazione alcolica si svolge in acciaio con macerazione di 10-15 giorni a temperatura controllata, poi segue la malolattica e un periodo di riposo in acciaio. L’affinamento prosegue in piccole botti di rovere e il vino acquisisce maggiore equilibrio, morbidezza e note tostate prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Alla vista, il Rosso di Montalcino Rabissi mostra un colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Al naso il profilo risulta ampio, con ciliegia, prugna matura e note di vaniglia, cacao e spezie dolci che provengono dall’affinamento in legno. Al palato appare caldo e avvolgente, con tannini ben strutturati e una vena acida che sostiene la persistenza. Il finale è lungo, armonico e con richiami alle spezie e al tostato.
Con cosa si abbina
Il Rosso di Montalcino Rabissi si abbina a salumi stagionati, crostini di fegatini e formaggi pecorini locali. Si rivela ideale con pasta fresca al ragù di carne o pappardelle al cinghiale, dove la struttura tannica valorizza i sughi ricchi. Si accorda con piatti come la ribollita e accompagna arrosti di manzo cotti lentamente, e mette in risalto i sentori tostati del vino.
Quando servirlo
Il vino risulta piacevole già nei primi anni per la sua freschezza e frutto. Si adatta a occasioni conviviali e a pasti strutturati, e offre versatilità e carattere.