Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Saint-Aubin Premier Cru Clos de la Chatenière di Hubert Lamy è un vino bianco composto da uve Chardonnay provenienti da viti vecchie di quasi sessant’anni, capace di esprimere un profilo teso e minerale. Classificato come Premier Cru, si distingue per una struttura ampia sostenuta da una spiccata sapidità. Il lungo affinamento esclude l’uso di botti nuove per preservare la precisione aromatica e la profonda espressione del frutto. Questo vino riflette le caratteristiche uniche del sito e offre un perfetto equilibrio tra un carattere generoso e una freschezza incisiva.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel Clos de la Chatenière, rinomata area di Saint-Aubin. Le vigne si trovano su una forte pendenza esposta a sud, una posizione che garantisce ottimi livelli di maturità e un’elevata concentrazione delle uve. Il terreno si presenta estremamente ciottoloso e riposa su un profondo sottosuolo calcareo. Questa particolare conformazione geologica, unita all’insolazione ottimale, infonde al sorso la sua naturale tensione così da assicurare un profilo sapido e una netta impronta minerale.
Come viene prodotto
Le uve provengono da vigne vecchie che garantiscono profondità e continuità qualitativa nel tempo. La vinificazione è seguita da un lungo invecchiamento che evita l’utilizzo di botti nuove, una scelta mirata a non sovrapporre note tostate alle peculiarità del terroir. Il vino riposa per quasi due anni complessivi e completa il suo percorso con dieci mesi in vasche. Questa fase finale risulta essenziale per un’adeguata stabilizzazione e per la completa integrazione del profilo gustativo.
Note di degustazione
Nel calice mostra una veste oro pallido arricchita da brillanti riflessi verdi. Il naso rivela una spiccata complessità e si apre con sentori di pane tostato, mela, pesca e prugna, accompagnati da fiori bianchi secchi, pietra riscaldata dal sole e un tocco sottile di miele. Al palato conferma una struttura ben definita, guidata da un’acidità bilanciata che mette in luce grande profondità e sapidità. Il sorso si chiude con un finale lungo e persistente, caratterizzato da note di agrumi e sale marino.
Con cosa si abbina
La natura tesa e incisiva del vino si sposa armoniosamente con preparazioni marine e ingredienti dalle consistenze delicate. Risulta ideale in accompagnamento a un’insalata di granchio, a un ceviche o a deliziose capesante arrostite, dove la freschezza del sorso bilancia le componenti dolci e agrumate dei piatti. Grazie alla solida struttura e alla chiusura pulita, si rivela eccellente anche accostato a formaggi a pasta molle per offrire un’esperienza gustativa coerente e ben proporzionata.
Quando servirlo
Un bianco di carattere, indicato per chi desidera un sorso in grado di valorizzare un intero menu a base di pesce, dall’antipasto al piatto principale. Grazie alla sua ampiezza e all’acidità equilibrata, offre una bevibilità godibile nell’immediato ma possiede anche un’ottima propensione verso un’evoluzione in cantina, dove la componente aromatica può affinarsi ulteriormente. È perfetto per le occasioni che richiedono un profilo profondo e preciso che mantiene una piacevole pulizia palatale.