Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Lungo
Corpo
Medio
Aromi
Tostato
Origine
Francia, Borgogna

Scheda tecnica

nome completo
Saint-Romain AOC Blanc 2023 Ropiteau Frères
New
denominazione
Saint-Romain
annata
2023
dosaggio
Secco
paese
Francia
regione
Borgogna
vitigno
Chardonnay
affinamento
Acciaio, Botte di rovere francese
formato
0,75 L
aromi
Agrumi, Minerale, Tostato
grado alcolico
13%
temperatura
12-14 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,71 / 5
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Saint-Romain AOC Blanc 2023 Ropiteau Frères

0,75 ℓ
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Descrizione

Che tipo di vino è

Saint-Romain Blanc di Ropiteau Frères è un bianco della Borgogna, nella Côte de Beaune, ottenuto da uve Chardonnay. Il profilo si mantiene elegante e con una marcata impronta minerale, con una struttura che nasce dalla fermentazione e dalla maturazione in rovere e da una lunga sosta sui lieviti che contribuisce a rifinirne l’equilibrio.

Da dove proviene

Questo vino proviene da Saint-Romain, nella Côte de Beaune, in una zona della Borgogna dove la vite era già coltivata in epoca celtica e gallo-romana. I vigneti si trovano tra 280 e 400 metri su pendii dolci esposti a sud e sud-est; i suoli di marne, calcare e argilla favoriscono la finezza e una chiara impronta minerale.

Come viene prodotto

Le uve vengono raccolte a mano e selezionate all’arrivo in cantina, poi pressate delicatamente con pressa pneumatica per preservare l’integrità del frutto. La fermentazione si svolge in botti di rovere francese e l’affinamento prosegue nello stesso legno, con una parte di botti nuove; segue una permanenza sui lieviti di diversi mesi con bâtonnage periodico e un passaggio finale in acciaio prima dell’imbottigliamento.

Note di degustazione

Nel calice si presenta giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso offre aromi agrumati delicati con leggere note tostate. In bocca risulta fine e centrato, con una mineralità pronunciata e sapori ben definiti; il rovere e il lavoro sui lieviti aggiungono struttura ed equilibrio, mantenendo un profilo teso e pulito.

Con cosa si abbina

A tavola si abbina a carni bianche e pollame con salsa delicata, dove finezza e struttura trovano continuità. È indicato anche con vitello e con formaggi come Brillat-Savarin e Cîteaux, soprattutto in preparazioni cremose e misurate che lasciano spazio alla mineralità e alle leggere sfumature tostate.

Quando servirlo

È adatto a momenti a tavola in cui contano equilibrio e precisione, dall’antipasto al secondo. Si esprime con coerenza con piatti delicati di carne bianca o con formaggi morbidi, quando mineralità e struttura possono emergere senza essere coperte. L’affinamento in rovere e il successivo passaggio in acciaio definiscono uno stile ordinato e completo, pensato per offrire una beva già ben integrata.

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