Scheda tecnica
Puoi ordinarlo anche al telefono parlando con noi.
Descrizione
Che tipo di vino è
Savigny-Lès-Beaune Dessus De Montchenevoy di Maison Chanterêves è un Pinot Nero prodotto in Borgogna, nella Côte de Beaune. Nasce da una lettura attenta del territorio e offre uno stile elegante che punta alla trasparenza varietale. La vinificazione adotta un approccio artigianale, con fermentazioni spontanee dopo la diraspatura. L’affinamento misurato in legno sostiene la struttura e garantisce equilibrio, così da mantenere il frutto protagonista con una purezza espressiva che riflette fedelmente il terroir di provenienza.
Da dove proviene
Questo affascinante rosso prende vita dal climat Dessus De Montchenevoy, situato nella denominazione Savigny-lès-Beaune in Borgogna. L’area della Côte de Beaune è storicamente apprezzata per parcelle capaci di infondere grande finezza. Maison Chanterêves gestisce i vigneti con pratiche biodinamiche non certificate, le quali si incentrano sulla salvaguardia dell’ecosistema. Le radici locali di Guillaume garantiscono l’accesso a vigne selezionate e offrono una visione rigorosa e autentica dell’identità borgognona.
Come viene prodotto
La produzione si distingue per una linea essenziale che resta fedele al varietale. Dopo la raccolta, le uve vengono diraspate per avviare una fermentazione naturale e spontanea. La vinificazione segue princìpi non interventisti che esaltano i caratteri del vitigno. Il riposo avviene in botti di legno, impiegate in modo ponderato per accompagnare il vino senza coprire il Pinot Nero, così da preservare la piena integrità del frutto.
Note di degustazione
Il calice si veste di una trasparente tonalità rubino. Il naso si apre con intense note di ciliegie rosse e scure, arricchite da spezie dolci, sottobosco e un leggero tocco di fungo. Al palato l’ingresso è vibrante e introduce un sorso setoso e continuo. L’assaggio è supportato da una struttura elegante e una decisa freschezza. La degustazione si chiude infine con una lunga persistenza sapida e rigorosa.
Con cosa si abbina
L’eleganza di questo rosso lo rende un compagno ideale per le carni bianche arrosto, poiché accompagna bene preparazioni a base di faraona o coniglio. L’accostamento viene esaltato da contorni terrosi, come funghi o verdure al forno, capaci di richiamare i profumi del vino. La freschezza vibrante si sposa armoniosamente con le ricette tipiche borgognone e crea un legame diretto con la cucina d’origine. Risulta indicato accanto a piatti capaci di bilanciare succosità e profili aromatici intensi.
Quando servirlo
Questa etichetta è la scelta indicata per chi ricerca una bevuta dal taglio preciso e raffinato, adatta sia a una cena informale sia a un’occasione curata. Risulta godibile in momenti di convivialità per esaltare una tessitura aromatica complessa e la netta chiusura sapida. Grazie alla solida architettura, regala soddisfazioni dopo un adeguato riposo in bottiglia e offre un interessante potenziale evolutivo. L’abbinamento a cibi mediamente strutturati ne esalta la profonda personalità.