Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Sicilia Lumera Donnafugata è un vino rosato della Sicilia sud-occidentale ottenuto da un blend di Nero d’Avola, Syrah, Tannat e Pinot Nero. La vinificazione prevede una breve macerazione a freddo e una fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata, così da mantenere un profilo fresco e scorrevole. Al palato offre una buona morbidezza e chiude con un finale sapido ed equilibrato; l’affinamento in vetro per almeno due mesi completa uno stile pulito e immediato, adatto anche a tavola.
Da dove proviene
Lumera di Donnafugata nasce nei vigneti della Tenuta di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia sud-occidentale. La provenienza interna definisce un’identità territoriale riconoscibile, che orienta il vino verso una lettura nitida del frutto e una sapidità finale ben presente. Il riferimento alla Tenuta di Contessa Entellina lega il rosato a un contesto preciso, coerente con uno stile chiaro e diretto.
Come viene prodotto
Le uve Nero d’Avola, Syrah, Tannat e Pinot Nero vengono raccolte a mano tra agosto e settembre. Dopo una breve macerazione a freddo, il mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, una scelta che favorisce pulizia e precisione aromatica. Dopo la fermentazione, il vino riposa in vetro per almeno due mesi, così da stabilizzare e rifinire l’equilibrio prima della commercializzazione.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di rosa tenue. Il naso è ampio e intenso, con richiami a melograno, ribes e fragoline di bosco. In bocca offre una buona freschezza e morbidezza, con una progressione scorrevole. La chiusura è sapida ed equilibrata, con un finale pulito che invita a un nuovo sorso.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna con naturalezza antipasti di mare e crudités di pesce, grazie a freschezza e sapidità che rispettano la delicatezza delle preparazioni. È indicato anche con formaggi freschi, dove la morbidezza aiuta a bilanciare la componente lattica senza coprirne i profumi.
Quando servirlo
È un rosato adatto a momenti conviviali e a pasti basati su cucina di mare, quando si desidera una beva fresca e ben bilanciata. Si esprime al meglio se servito ben fresco, così da valorizzare i profumi di melograno e piccoli frutti e la chiusura sapida. La sua scorrevolezza lo rende indicato sia come aperitivo sia a tutto pasto con portate leggere.