Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Nessuno
Corpo
Leggero
Aromi
Vegetale
Origine
Italia, Alto Adige

Scheda tecnica

nome completo
Südtirol - Alto Adige DOC Sauvignon Paratus 2022 Ritterhof
New
denominazione
Alto Adige
annata
2022
paese
Italia
regione
Alto Adige
vitigno
Sauvignon Blanc
formato
0,75 L
aromi
Note vegetali, Fiori di sambuco, Uva spina
grado alcolico
13%
temperatura
10-12 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,75 / 5
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Südtirol - Alto Adige DOC Sauvignon Paratus 2022 Ritterhof

0,75 ℓ
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Descrizione

Che tipo di vino è

L’Alto Adige Sauvignon Paratus di Ritterhof è un bianco fermo da Sauvignon Blanc in purezza, nato in Alto Adige. Lo stile è secco, fresco e lineare, con profilo aromatico nitido e buona complessità grazie a macerazione sulle bucce prolungata e vinificazione a temperatura controllata. La fermentazione in acciaio e l’affinamento prima della commercializzazione integrano aromi varietali e struttura. Questo Sauvignon di montagna mostra precisione e tensione, adatto al consumo immediato e a un’evoluzione di medio periodo.

Da dove proviene

Le uve provengono da vigneti a Renon e nella Bassa Atesina, aree altoatesine con forti escursioni termiche tra giorno e notte. A Renon, altitudine ed esposizione favoriscono acidità e definizione aromatica, mentre in Bassa Atesina il clima più mite porta maturità e maggiore volume gustativo. Suoli tra componenti moreniche e depositi alluvionali, insieme alla ventilazione delle valli, preservano sanità delle uve e precisione olfattiva. Ne nasce un bianco che unisce tensione e ampiezza con chiara impronta territoriale.

Come viene prodotto

La vendemmia avviene a mano con accurata selezione dei grappoli alla piena maturazione, così la componente aromatica del Sauvignon Blanc resta integra. Dopo la pigiatura, il mosto resta a contatto con le bucce per una macerazione prolungata, scelta che accresce estratto, struttura e complessità. La fermentazione si svolge in acciaio inox a temperatura controllata, opzione che tutela freschezza e precisione dei profumi. Segue affinamento in acciaio e successivo riposo in bottiglia, così acidità, aromi e sensazioni tattili raggiungono maggiore armonia.

Note di degustazione

Alla vista appare giallo paglierino con riflessi verdognoli, indizio di freschezza e corretta conservazione dei caratteri varietali. Al naso il bouquet si mostra vegetale e definito, con richiami di erbe fresche, fiori di sambuco e uva spina. In bocca risulta secco, con acidità viva e progressione regolare. La macerazione sulle bucce aggiunge densità e una tessitura più consistente rispetto a un Sauvignon vinificato solo in bianco. Il finale risulta persistente, caratteristico ed equilibrato, con ritorni aromatici coerenti.

Con cosa si abbina

Si abbina con naturalezza a piatti di pesce e preparazioni a base di verdure, grazie a freschezza e spinta aromatica proprie del Sauvignon Blanc. Riesce a valorizzare i risotti, dove acidità e intensità olfattiva accompagnano componenti vegetali e condimenti delicati; un abbinamento classico resta il risotto agli asparagi. In chiave territoriale entra in sintonia con specialità altoatesine come trota salmonata alla griglia o canederli alle erbe con burro fuso. Risulta efficace anche con crostacei, carpacci di pesce e insalate di stagione con erbe aromatiche.

Quando servirlo

Rappresenta un bianco indicato quando si desidera un calice fresco e preciso, dall’aperitivo a tutto pasto, soprattutto in contesti in cui contano finezza aromatica e pulizia gustativa. La temperatura di servizio ideale si colloca tra 8 e 10 °C, in calice di media ampiezza per valorizzare le note varietali e la componente vegetale. Il vino si apprezza giovane per immediatezza, mentre la struttura dovuta alla macerazione e l’affinamento sostengono anche qualche anno di evoluzione con profumi più integrati, consigliando un consumo entro un medio periodo.

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