Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ferus di Tenute Silvio Nardi è un vino Toscana Rosso prodotto attraverso un blend di Sangiovese, Merlot e Petit Verdot. La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata, seguita da un affinamento mirato in legno che rispetta le caratteristiche di ogni vitigno. Lo stile si rivela caldo e ben strutturato, ed è caratterizzato da tannini setosi e da una notevole persistenza al palato. L’attenta impostazione tecnica restituisce un profilo aromatico nitido e definito, dove le note di frutto e di spezia si fondono armoniosamente.
Da dove proviene
La produzione ha origine a Montalcino, da vigne coltivate a un’altitudine compresa tra i 240 e i 380 metri sul livello del mare. Questa posizione garantisce un andamento termico regolare durante l’anno e favorisce una maturazione progressiva delle uve. Tali condizioni pedoclimatiche sono essenziali per delineare un rosso dotato di ottima struttura e di un profilo aromatico estremamente pulito. L’appartenenza alla denominazione Toscana Rosso riflette il forte legame con il territorio di origine e permette di esaltare l’espressione dei vigneti collinari.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a cavallo tra i mesi di settembre e ottobre. Il mosto affronta una fermentazione e macerazione a temperatura controllata per una durata di venti giorni, il che permette un’estrazione ottimale di colore e componenti tanniche. L’affinamento si protrae per sei mesi e viene gestito separatamente: Merlot e Petit Verdot riposano in tonneaux di rovere francese, mentre il Sangiovese matura in grandi botti di rovere di Slavonia. Questa precisa scelta enologica garantisce una trama elegante e un misurato apporto speziato.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore rosso rubino di grande intensità e compattezza. Il profilo olfattivo si apre con delicati sentori floreali di rosa e viola, seguiti da aromi di frutta rossa matura e richiami speziati che derivano dal passaggio in legno. Al palato il sorso risulta caldo, avvolgente e ben strutturato, sostenuto da una piacevole persistenza gustativa. L’equilibrio generale unisce la vivacità del frutto a una tessitura coerente con la lunga macerazione delle uve.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna in modo ideale i piatti a base di cacciagione in umido, dove la succulenza della carne dialoga perfettamente con il calore del sorso. Trova un ottimo connubio anche con i formaggi stagionati, che riescono a valorizzare appieno la struttura e la trama del vino. L’impronta speziata e le note di frutta matura lo rendono adatto a preparazioni dalla forte intensità aromatica. La buona persistenza si sposa naturalmente con pietanze che richiedono lunghe cotture e condimenti ricchi.
Quando servirlo
Rappresenta la scelta perfetta per pranzi importanti o cene a base di carne ed esprime al meglio il suo potenziale durante i mesi più freschi. Un adeguato periodo di riposo in bottiglia favorisce un’ulteriore integrazione del profilo speziato e della componente tannica. Servito alla corretta temperatura, permette alle delicate note floreali e al calore strutturale di emergere con estrema nitidezza. È indicato per i momenti conviviali che richiedono un abbinamento gastronomico dal carattere deciso e avvolgente.