Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brut di Borgo dei Posseri è un Metodo Classico che nasce da un blend di Pinot Nero e Chardonnay, coltivati nei vigneti di montagna del Trentino. Lo stile si presenta fresco ed elegante, sostenuto da una trama cremosa e da una persistenza netta al palato. La base vinificata riposa in acciaio prima di intraprendere la seconda fermentazione in bottiglia, a cui segue una lunga sosta sui lieviti che offre al vino un profilo complesso e scorrevole.
Da dove proviene
Questo spumante nasce nella denominazione Trento da vigne coltivate a un’altitudine tra i 520 e i 720 metri. L’impronta alpina favorisce maturazioni progressive delle uve e permette di preservare acidità e tensione gustativa, elementi centrali per lo stile del territorio. I vigneti in quota conferiscono un carattere nitido e verticale, con una freschezza evidente che sostiene la finezza generale e allunga la chiusura.
Come viene prodotto
Le uve Pinot Nero e Chardonnay vengono vinificate con una prima fase in contenitori di acciaio dove il vino riposa per otto mesi. La presa di spuma avviene successivamente in bottiglia secondo il Metodo Classico, seguita da un rigoroso affinamento di 30 mesi a contatto con i lieviti. Questa lunga sosta favorisce lo sviluppo della complessità aromatica e crea una tessitura cremosa, mentre mantiene al centro dell’assaggio la freschezza e la vivacità.
Note di degustazione
Alla vista si presenta limpido e brillante, animato da una bollicina fine ed elegante. Il profilo olfattivo rivela profumi fragranti di frutta, intrecciati a sentori di lieviti nobili che richiamano l’affinamento prolungato in bottiglia. Al palato risulta armonico e cremoso e mostra un misurato equilibrio tra la struttura e l’acidità, con un sorso avvolgente che si chiude in una persistenza lunga e ordinata.
Con cosa si abbina
Questo Brut si abbina con naturalezza ad antipasti e primi piatti leggeri e valorizza le preparazioni delicate grazie alla sua intrinseca freschezza. Risulta particolarmente indicato in abbinamento ai fritti di mare o a una trota servita in versione carpaccio, tipica della tradizione gastronomica locale. La sua versatilità gli permette di accompagnare anche dessert delicati a fine pasto, come una classica crostata di frutta.
Quando servirlo
Ideale per i momenti conviviali, questo spumante si presta a essere degustato a tutto pasto per apprezzare la vivacità del suo carattere montano. Accompagna in modo impeccabile un aperitivo curato o una cena a base di pesce e mantiene precisione e continuità dal primo sorso fino alla chiusura. Pensato per essere consumato nella sua fase di piena freschezza, offre un’esperienza di pulizia gustativa adatta agli incontri formali e alle occasioni di condivisione.