Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Fojaneghe è un vino rosso di Conti Bossi Fedrigotti, che appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti. Nasce da un blend di uve Merlot, Cabernet Franc e Teroldego e unisce l’impostazione bordolese alla profonda identità trentina. Caratterizzato da uno stile secco ed equilibrato, si distingue per una struttura elegante e un finale avvolgente che rappresenta una chiara espressione del territorio.
Da dove proviene
Prende vita all’interno dello storico Cru Fojaneghe, situato a Rovereto nella provincia di Trento. I vigneti si inseriscono nel paesaggio montano che definisce i Vigneti delle Dolomiti, un’area vocata alla viticoltura di qualità. Questa etichetta è un tassello fondamentale della storia enologica nazionale, in quanto è riconosciuta come il primo blend bordolese prodotto in Italia dalla tenuta Conti Bossi Fedrigotti.
Come viene prodotto
Le uve di Merlot, Cabernet Franc e Teroldego sono raccolte e selezionate a mano. La vinificazione inizia con una fermentazione in acciaio inox e una macerazione sulle bucce di venticinque giorni a temperatura controllata per estrarre colore e aromi. Successivamente, il vino matura per diciotto mesi in barrique di rovere francese, un passaggio essenziale per definire il suo equilibrio e la tenuta nel tempo.
Note di degustazione
Nel calice si presenta rosso rubino con luminose sfumature che tendono al granato. Il profilo olfattivo si apre con profumi netti e intensi di frutti di bosco, integrati con note di vaniglia che derivano dal passaggio in legno. Al palato risulta secco e ben bilanciato, così da offrire un assaggio dall’ordinata tessitura che culmina in un finale vellutato e persistente.
Con cosa si abbina
La complessità della sua trama lo rende ideale per accompagnare carni rosse e preparazioni strutturate a base di selvaggina. Si sposa molto bene anche con formaggi stagionati e piccanti, che sono capaci di sostenerne la persistenza. Sulla tavola trova un accordo naturale con un brasato saporito, mentre per un richiamo territoriale è indicato insieme a un cervo in salmì con polenta.
Quando servirlo
Questo rosso è indicato per i momenti di convivialità, specialmente per valorizzare menù dai sapori decisi. Grazie al lungo passaggio in legno, possiede un solido potenziale di evoluzione in bottiglia, una caratteristica che lo rende adatto anche a una paziente sosta in cantina. Può tuttavia essere bevuto sin da subito per godere della sua immediata eleganza e della pulizia gustativa durante una cena formale.