Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
San Leonardo è un vino rosso dei Vigneti delle Dolomiti ottenuto da Cabernet Sauvignon, Carménère e Merlot nell’estremo sud del Trentino. Si tratta di un blend di ispirazione bordolese, con un profilo elegante e strutturato, costruito su tannini fini e su un buon equilibrio. La fermentazione avviene in vasche di cemento con una macerazione di 12–15 giorni e il vino matura a lungo in botti di rovere francese tra barrique e tonneaux, offrendo un profilo intenso e ben definito.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di San Leonardo nell’estremo sud del Trentino, all’interno delle antiche mura di un monastero. I filari si trovano tra 120 e 300 metri sul livello del mare, con esposizioni tra Sud-Ovest e Nord-Ovest, in condizioni che favoriscono una maturazione progressiva. I suoli variano in base alla varietà: leggeri e sabbiosi per Cabernet Sauvignon e Carménère, argillosi e ben drenati per il Merlot. Le viti hanno 25–75 anni.
Come viene prodotto
La fermentazione avviene spontaneamente in piccole vasche di cemento, con macerazione sulle bucce di 12–15 giorni e frequenti rimontaggi. Dopo la svinatura, il vino svolge la fermentazione malolattica nelle stesse vasche e rimane in decantazione per alcuni mesi. L’affinamento dura 24 mesi: una parte in barrique e una parte in tonneaux di rovere francese a media tostatura, con legni di primo, secondo e terzo passaggio. Dopo l’assemblaggio, il vino riposa almeno altri 24 mesi in cantina.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso rubino intenso con riflessi granata. Il profumo è complesso, con sentori di frutti di bosco, note balsamiche e richiami di sottobosco, tabacco ed erbe aromatiche. Al palato unisce vivacità ed eleganza, con una corrispondenza gusto-olfattiva precisa. I tannini risultano raffinati e integrati, sostenendo un finale profondo, persistente e ben equilibrato.
Con cosa si abbina
Si abbina a piatti strutturati a base di carne, in particolare arrosti, selvaggina e brasati, dove la trama tannica e l’intensità aromatica accompagnano consistenza e succulenza. La precisione del vino permette di sostenere anche preparazioni ricche senza perdere definizione. Con le lunghe cotture si ritrovano le note di tabacco, sottobosco ed erbe aromatiche.
Quando servirlo
È indicato quando si desidera un rosso di struttura dall’impostazione elegante, adatto a pranzi e cene con piatti di carne. La freschezza e la definizione dei tannini permettono di apprezzarlo anche da giovane, mentre la struttura complessiva e l’affinamento prolungato ne favoriscono la conservazione nel medio-lungo periodo. Servito in un calice ampio, accompagna portate principali e cucina di lunga cottura, valorizzando equilibrio e persistenza.