Scheda tecnica
Dichiarazione Nutrizionale
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Grigio Delle Venezie di Dal Moro è un vino bianco ottenuto da uve Pinot Grigio coltivate nella provincia di Verona. Questo vino è vinificato con pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox, a cui segue un affinamento sempre in acciaio per preservarne la freschezza e la tipicità varietale. Il suo profilo risulta di medio corpo, fresco e armonico, con aromi puliti e un sorso piacevolmente scorrevole. Lo stile produttivo mette in risalto la precisione aromatica e l’immediatezza gustativa, poiché esclude l’uso del legno.
Da dove proviene
L’origine di questo bianco si colloca nella provincia di Verona, un’area dove il Pinot Grigio incontra condizioni ideali per la sua espressione. La denominazione Delle Venezie rappresenta un ampio territorio capace di valorizzare le interpretazioni lineari e riconoscibili di questo vitigno, poiché riserva grande attenzione alla definizione aromatica e alla sensazione di freschezza. Grazie a queste caratteristiche territoriali, il vino mantiene un’impronta nitida e si traduce in un calice equilibrato che fa della fragranza e della pulizia i suoi tratti distintivi.
Come viene prodotto
Le uve raccolte vengono sottoposte a una pressatura soffice per estrarre un mosto delicato. La successiva fermentazione si svolge in modo regolare per un periodo di otto o dodici giorni a temperatura controllata, interamente in contenitori di acciaio inossidabile. Questo passaggio permette di gestire in modo ottimale lo sviluppo aromatico del vino. Al termine del processo fermentativo, si procede con un ulteriore affinamento in acciaio, una scelta tecnica mirata a esaltare la tipicità del vitigno ed evitare qualsiasi interferenza aromatica esterna.
Note di degustazione
Nel calice mostra una veste giallo paglierino attraversata da leggeri riverberi verdognoli. Il profilo olfattivo propone un bouquet aromatico ampio e persistente, caratterizzato da evidenti richiami ai fiori di acacia e a frutti a polpa bianca come la pera e la mela. Al palato si rivela un vino fresco, armonico e intenso, contraddistinto da un sorso scorrevole e ben bilanciato. Il finale chiude in modo coerente e riprende le sensazioni fruttate e floreali percepite al naso.
Con cosa si abbina
Questo bianco accompagna con estrema naturalezza un’ampia gamma di preparazioni leggere e si esprime perfettamente al momento dell’aperitivo. Trova la sua ideale collocazione a tavola accanto ad antipasti delicati e secondi di pesce, grazie alla sua capacità di mantenere il palato pulito durante la degustazione. Risulta particolarmente indicato per ricette che richiedono cotture non invasive, in grado di rispettare i suoi aromi floreali e fruttati. Un abbinamento classico e bilanciato si ottiene quando lo si serve con leggeri piatti a base di pesce.
Quando servirlo
Perfetto per i momenti informali o come calibrata apertura del pasto, questo vino bianco offre il meglio di sé se degustato alla giusta temperatura. Il servizio a bassa gradazione termica permette infatti di valorizzare al massimo le fresche note di pera, mela e i delicati sentori floreali. La sua impostazione tecnica lo rende la scelta ideale per le occasioni che richiedono grande bevibilità e pulizia di beva. È il compagno adatto quando si desidera un assaggio caratterizzato da un’evidente nitidezza aromatica.