Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Terre Siciliane Zibibbo di Li Ciuri è un vino bianco siciliano ottenuto esclusivamente da uve Zibibbo. Lo stile si distingue per un carattere aromatico, fresco e sapido, pensato per una beva lineare e immediata, con un profilo floreale ben riconoscibile. La fermentazione avviene in acciaio e il percorso prosegue con affinamento nel medesimo materiale e successivi mesi in bottiglia, un passaggio che mantiene un’impronta pulita e precisa per esaltare le qualità originarie del vitigno a bacca bianca.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella Sicilia Occidentale, nelle immediate vicinanze di Trapani, all’interno della denominazione Terre Siciliane. Il legame con il territorio di origine è celebrato anche dal nome, che significa fiori nel dialetto locale, e dall’etichetta ispirata alle maioliche di Caltagirone. In questa specifica area dell’isola, il clima mediterraneo e la prossimità della costa favoriscono la produzione di bianchi caratterizzati da una spiccata freschezza e da una piacevole salinità.
Come viene prodotto
La vendemmia viene effettuata verso la fine di agosto, un momento essenziale per preservare intatta la delicata componente aromatica dei grappoli. Successivamente alla raccolta, la vinificazione prevede la fermentazione in acciaio, una tecnica scelta appositamente per limitare le interferenze ossidative e tutelare la nitidezza del mosto. Il processo si conclude con un affinamento in acciaio seguito da sei mesi di riposo in bottiglia, fase che consolida i profumi senza l’uso di contenitori in legno.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino arricchito da sfumature verdi appena percettibili. Il bouquet aromatico è ampio e definito, caratterizzato da note fruttate di pesca e mandarino che si intrecciano a delicati sentori erbacei di salvia. Al palato risulta fresco e sapido, oltre a offrire un finale floreale che richiama in modo netto gli aromi di rosa e glicine percepiti all’esame olfattivo.
Con cosa si abbina
Grazie al suo profilo organolettico aromatico, si abbina perfettamente ad antipasti a base di pesce, crostacei e primi piatti marinari. La sua freschezza accompagna in modo armonico preparazioni delicate come le omelette e il risotto agli asparagi. Inoltre, la versatilità del vino permette di osare accostamenti con piatti a base di funghi, in particolare con le scaloppine ai funghi e con i funghi fritti.
Quando servirlo
Questa etichetta esprime il suo potenziale durante pranzi e cene incentrati su pietanze dal gusto delicato o a base di pesce. L’assenza di passaggi in legno lo rende un bianco scorrevole e di immediata leggibilità, ideale per chi cerca una bevuta fragrante e bilanciata. È la scelta indicata per i momenti in cui si desidera portare in tavola un vino aromatico dalla chiara e spiccata vocazione territoriale.