Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Umbria Grechetto prodotto da Còlpetrone è un vino bianco dal profilo equilibrato e armonico, ottenuto da un blend di Grechetto e Chardonnay. La fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox garantisce uno stile pulito, orientato alla freschezza. Dopo la vinificazione, il prolungato contatto con i lieviti contribuisce a definire la sua struttura e a prolungare la sua tenuta al sorso.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Umbria, nel comune di Gualdo Cattaneo, da viti coltivate sui colli perugini. La collocazione collinare dei vigneti imprime un carattere netto e regolare alle uve, coerente con l’identità di un bianco che punta sulla precisione. Il solido legame con il territorio emerge attraverso un’evidente impronta di mineralità, che lo rende un’espressione autentica e riconoscibile della regione di origine.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale permette una rigorosa selezione dei grappoli direttamente in vigna. Successivamente alla raccolta, le uve Grechetto e Chardonnay vengono sottoposte a una pressatura soffice, seguita dalla decantazione a freddo del mosto per una chiarifica ottimale. La fermentazione in acciaio inox a basse temperature preserva la naturale nitidezza aromatica. Il processo si conclude con una sosta a contatto con i lieviti per tre mesi, così da offrire equilibrio senza alterare la freschezza.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore giallo paglierino intenso, segno di una buona definizione visiva. Il profilo olfattivo si apre con chiare note floreali, che delineano un bouquet lineare e ordinato. Al palato conferma un carattere armonico e composto, grazie a una discreta struttura che poggia su una piacevole vena minerale, così da accompagnare la degustazione verso un finale preciso e scorrevole.
Con cosa si abbina
L’impostazione pulita e la vivacità del vino lo rendono indicato in accostamento ad antipasti e primi piatti della tradizione umbra, senza sovrastare i sapori. L’abbinamento si realizza pienamente con gli strangozzi alla spoletina, una ricetta capace di esaltare la sua armonia strutturale. Risulta altrettanto valido per accompagnare con successo carni bianche, preparazioni di mare dal sapore delicato e formaggi di media stagionatura.
Quando servirlo
Si apprezza in modo particolare durante un pranzo o una cena conviviale che richiede una continuità di abbinamento dall’antipasto al piatto principale. La sua morbidezza lo rende gradevole da gustare per esaltare le ricette a base di pesce o le preparazioni semplici. Se servito alla giusta temperatura, rappresenta l’occasione ideale per degustare un’espressione territoriale dotata di chiara precisione tecnica.