Dom Pérignon 2010
un'annata unica e irripetibile
Dom Pérignon 2010, un'annata unica e irripetibile. Sancisce anzitutto il passaggio di consegne tra Richard Geoffroy, storico Chef de Cave della Maison, e il talentuoso Vincent Chaperon, con cui lavorava fianco a fianco già dal 2005. Inoltre, per la prima volta nella storia di questa leggendaria cuvée, non è stata rispettata la naturale sequenza cronologica: la 2009 aveva infatti concluso prima il suo percorso di affinamento, mentre la 2008, annata meno calda, ha potuto beneficiare di un affinamento più lungo. Il cielo grigio e velato che ha caratterizzato l'estate si è schiarito solo all’inizio della vendemmia, a metà settembre, in tempo per conferire alle uve la perfetta maturità. Condizioni climatiche estreme, analoghe a quelle della leggendaria 1966, che Geoffroy ha saputo interpretare al meglio firmando un autentico capolavoro già valutato tra i 96 e 98 punti dalla critica internazionale.