Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barolo Marenca Luigi Pira è un vino rosso ottenuto da uve Nebbiolo prodotto a Serralunga d’Alba, in Piemonte. Il profilo si presenta pieno e strutturato, con tannini fitti e maturi e un quadro aromatico complesso. La vinificazione prevede la fermentazione a temperatura controllata in vasche orizzontali di acciaio con macerazione sulle bucce di circa due settimane, seguita da un affinamento complessivo di 24 mesi in botti di legno di varie dimensioni, per uno stile che offre potenza e precisione.
Da dove proviene
Le vigne della famiglia Pira si trovano nel territorio comunale di Serralunga d’Alba, area storica del Barolo e sede di cru come Margheria, Marenca e Vigna Rionda. Barolo Marenca nasce da una parcella di circa due ettari posta a 350 metri sul livello del mare, con esposizione soleggiata verso sud e sud-ovest. I suoli sono composti da marne compatte di matrice calcareo-argillosa, un elemento che contribuisce a offrire struttura e una tessitura tannica definita.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta, le uve di Nebbiolo fermentano a temperatura controllata in vasche orizzontali in acciaio, così da gestire con precisione il processo. La macerazione sulle bucce dura circa due settimane, favorendo l’estrazione di colore, componenti aromatiche e struttura. Terminata la vinificazione, il vino affronta un affinamento complessivo di 24 mesi in botti di legno di varie dimensioni, passaggio che accompagna l’evoluzione e l’integrazione delle componenti.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore rosso granato intenso. Al naso emergono profumi di frutti a bacca rossa, spezie, humus e sottobosco, con una progressione ricca e stratificata. In bocca il sorso è potente e strutturato, con aromi complessi e tannini fitti e maturi che offrono presa e definizione al finale, sostenendo una persistenza coerente con lo stile del vino.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna piatti di grande intensità, in particolare la cacciagione in umido, dove struttura e tannino sostengono carni e sughi. È indicato anche con il brasato al vino rosso, abbinamento che valorizza la ricchezza aromatica del vino e la consistenza del piatto. Le note di spezie e sottobosco lo rendono adatto a preparazioni lente, saporite e ben condite, in cui la componente proteica aiuta a bilanciare i tannini.
Quando servirlo
È un rosso adatto a momenti conviviali importanti, quando si desidera un vino intenso capace di accompagnare piatti strutturati. La sua impostazione potente e la tessitura tannica fitta e matura lo rendono indicato per pranzi e cene a base di carni in umido e brasati. L’affinamento di 24 mesi in botte contribuisce a un profilo definito, con complessità aromatica e solidità gustativa, per chi cerca un Barolo centrato su struttura e nitidezza espressiva del Nebbiolo di Serralunga d’Alba.