Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Riserva Sottocastello di Novello di Ca’ Viola è un vino rosso prodotto da uve Nebbiolo coltivate nelle Langhe piemontesi. La fermentazione in vasche di cemento con lieviti indigeni e la macerazione a cappello sommerso donano un profilo strutturato. L’affinamento in botti grandi e il successivo riposo in bottiglia delineano uno stile potente ed elegante, impreziosito da una fitta trama tannica.
Da dove proviene
Nasce nel cru di Sottocastello di Novello, nel cuore della Langa. Le viti di Nebbiolo affondano le radici in suoli formati dalle marne argillose-siltose di Sant’Agata Fossi e dalle arenarie giallastre di Diano d’Alba. Questa composizione geologica incide profondamente sulla definizione aromatica e sulla compattezza e garantisce una progressione gustativa continua.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la fermentazione in cemento a temperatura controllata e lieviti indigeni. Segue un’attenta macerazione a cappello sommerso di circa un mese, essenziale per estrarre gradualmente colore e fenoli. La maturazione si svolge in botti grandi per trentasei mesi, per poi concludersi con un lento affinamento in bottiglia di ulteriori due anni per completare l’equilibrio del vino.
Note di degustazione
Alla vista esibisce un profondo colore rosso granato. L’esame olfattivo svela nitidi profumi di ciliegia e lampone, uniti a sentori floreali di violetta e rosa canina, e si chiude su misurate note di spezie e liquirizia. Al palato risulta potente ed equilibrato, forte di una struttura importante e di una consistenza vellutata. Il finale lungo si distingue per una definita persistenza fruttata.
Con cosa si abbina
Grazie all’intensità gustativa, questo Barolo accompagna con precisione carni arrosto e cotture alla griglia. Raggiunge un ottimo equilibrio se viene accostato alla selvaggina, dove i tannini sostengono il sapore deciso delle preparazioni. Un connubio territoriale ideale si ottiene se servito accanto al tradizionale brasato ed è indicato anche a fine pasto con assortimenti di formaggi stagionati.
Quando servirlo
È un’etichetta indicata per le occasioni incentrate su portate corpose e sapori autentici. Si consiglia una buona ossigenazione prima della mescita, così da permettere la piena espressione aromatica e la distensione dei tannini. Grazie alle scelte di cantina, esibisce una solida capacità di invecchiamento, che offre l’opportunità di seguirne l’evoluzione in cantina verso una maggiore complessità nel tempo.