Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Blanc de Blancs di Blondel è uno Champagne Brut ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay. Prodotto a Trois-Puits in Francia, interpreta uno stile fine e misurato che punta su freschezza e pulizia aromatica. La vinificazione segue il Metodo Champenoise, con una rifermentazione in bottiglia che conferisce al vino una trama gustativa setosa e grande coesione. L’affinamento prolungato e un dosaggio mirato definiscono un profilo equilibrato che rende questo vino un’espressione classica del suo territorio di origine.
Da dove proviene
Le uve Chardonnay destinate a questa etichetta provengono dai vigneti di Trois-Puits, un’area situata in Francia nota per la sua spiccata vocazione vitivinicola. Il terroir di questo singolo comune imprime al vino un carattere coerente e riconoscibile che favorisce espressioni di taglio classico e misurato. La zona conferisce allo Chardonnay una naturale freschezza e precisione, qualità fondamentali per sostenere la complessa evoluzione sui lieviti. Il contesto produttivo si concentra sulla valorizzazione di una maturazione prolungata per garantire eleganza e pulizia.
Come viene prodotto
La produzione segue i rigorosi passaggi del Metodo Champenoise che inizia con un’attenta vinificazione del vino base. Una volta conclusa la prima fermentazione, lo Champagne affronta una sosta di quattro o cinque anni sui lieviti, fase cruciale per sviluppare una spiccata complessità strutturale. Dopo il dégorgement, le bottiglie riposano per un ulteriore affinamento minimo di sei mesi, necessario per integrare perfettamente ogni componente aromatica. L’aggiunta finale porta a un dosaggio Brut che assicura una progressione gustativa lineare.
Note di degustazione
Nel calice, lo Champagne mostra un colore giallo luminoso arricchito da tenui riflessi verdognoli, accompagnato da un perlage elegante che forma un delicato anello di bollicine. Al naso offre un bouquet fresco e definito dove spiccano aromi di limone e agrumi, intrecciati ad accenti floreali, sentori di menta e finocchio su un piacevole fondo cremoso. Al palato risulta vivace e setoso, caratterizzato da una progressione ordinata. Il finale si distingue per una lunga persistenza che lascia nitidi richiami di frutta agrumata e una sottile sfumatura di violetta.
Con cosa si abbina
La vivacità gustativa e l’impronta agrumata di questo vino lo rendono ideale per accompagnare con naturalezza vari dolci al limone e bilancia il sorso senza risultare pesante. La sua tessitura setosa crea un contrasto aromatico intrigante con piatti strutturati come il manzo alle prugne, una preparazione tradizionale capace di esaltare la componente fruttata del calice. Si rivela inoltre particolarmente indicato per affiancare la cucina thailandese grazie a un profilo netto e a una buona sapidità che riescono a sostenere sapori intensi e speziati con grande armonia.
Quando servirlo
Questa etichetta è perfetta per i momenti in cui si ricerca una bollicina dal profilo classico costruita attorno a pulizia ed equilibrio formale. Grazie alla lunga permanenza sui lieviti e al mirato riposo in bottiglia, lo Champagne si presta ottimamente sia per un attento servizio di degustazione sia per l’accompagnamento dell’intero pasto. La beva misurata e armoniosa asseconda un consumo piacevole e continuo. Risulta quindi la scelta ideale per le occasioni formali in cui l’eleganza strutturale del vino può esprimersi in maniera coerente dall’antipasto fino alla chiusura.