Scheda tecnica
Puoi ordinarlo anche al telefono parlando con noi.
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico di Badia a Coltibuono è un vino rosso toscano che esprime con chiarezza il carattere del suo territorio. Ottenuto da uve Sangiovese provenienti da un’attenta selezione massale aziendale, accompagnate da varietà complementari tradizionali, questo vino punta su uno stile fresco e sapido. La vinificazione inizia con una fermentazione naturale affidata ai lieviti indigeni, seguita da un lento affinamento in botti di rovere per offrire al sorso una struttura equilibrata e una fine complessità. Il risultato nel calice è un rosso dal profilo asciutto e armonico, capace di raccontare la propria terra attraverso una beva invitante.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel cuore della parte senese del Chianti Classico e prende vita da due aree specifiche e vocate: i vigneti di Monti nel comune di Gaiole e quelli di Vitignano a Castelnuovo Berardenga. Questa collocazione geografica imprime al vino una chiara impronta territoriale che esalta in modo fedele le doti naturali del vitigno. L’azienda agricola opera e segue pratiche fondate sul profondo rispetto per la biodiversità ambientale, un approccio che favorisce la crescita di uve ricche di sfumature. La sinergia tra questi due luoghi garantisce un’espressione territoriale autentica, capace di coniugare intensità e freschezza senza alcuna forzatura.
Come viene prodotto
Il processo di cantina inizia con una fermentazione spontanea attivata da lieviti indigeni, accompagnata da una macerazione sulle bucce della durata di circa tre settimane. Durante questa fase, le operazioni mirate di follature e delestage permettono di gestire l’estrazione del colore e la definizione della trama tannica in modo accurato. Successivamente, il vino matura per dodici mesi in botti di rovere francese e austriaco, un passaggio essenziale per favorire una lenta evoluzione e un’ottimale integrazione delle componenti. Prima di arrivare sul mercato, completa il suo percorso con un misurato affinamento in bottiglia, utile al raggiungimento della piena armonia espressiva.
Note di degustazione
Nel calice si manifesta con una veste rosso rubino intenso, brillante e coerente con la tipologia del vitigno. L’impatto olfattivo regala un bouquet ampio, scandito da evidenti sentori floreali di giaggiolo e violetta che lasciano rapidamente spazio a note di marasca, tabacco e pepe nero. All’assaggio risulta asciutto, fresco e sapido, supportato da tannini ben equilibrati e da una piacevole tensione acida che invita al sorso successivo. La persistenza gustativa è appagante, caratterizzata da ritorni di frutta rossa, accenti minerali, ricordi di cuoio e delicati aromi di torrefazione.
Con cosa si abbina
Grazie al solido equilibrio tra struttura e vivacità acida, questo vino trova la sua valorizzazione a tavola accanto ai primi piatti saporiti e alle preparazioni a base di carne della cucina italiana. La sua vocazione toscana lo rende il compagno ideale per ricette della tradizione regionale, come le classiche pappardelle al ragù di cinghiale o una bistecca alla fiorentina. Si esprime molto bene anche in compagnia di formaggi stagionati, come il Pecorino Toscano, dove la sapidità del calice riesce a bilanciare l’intensità del cibo. Una scelta che assicura un abbinamento armonico, ideale da servire con una tipica Ribollita toscana.
Quando servirlo
Questa etichetta rappresenta la scelta indicata per chi desidera un vino rosso dal profilo fresco e asciutto, capace di sostenere un pasto completo senza mai risultare affaticante. L’ottima fusione tra le componenti acide e tanniche, unita al misurato passaggio in legno, permette di apprezzarne le qualità fin da subito o di attenderne l’evoluzione dopo un breve periodo di riposo in cantina. Il suo carattere dinamico e i suoi profumi nitidi lo rendono perfetto per i momenti conviviali a tavola. È un calice da condividere con continuità, specialmente in presenza di ricette ricche di sapore che ne esaltino la persistenza e il finale pulito.