Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Sul Vulcano di Donnafugata è un vibrante vino bianco siciliano ottenuto da uve Carricante, coltivate sulle pendici settentrionali dell’Etna. Questo Etna Bianco unisce un profondo profilo minerale a una piacevole tensione acida, per regalare un sorso dalla trama avvolgente. Il suo stile si distingue per essere fresco ed elegante, caratterizzato da un’interessante complessità aromatica e da una notevole persistenza al palato.
Da dove proviene
Le vigne si trovano sui versanti settentrionali dell’Etna, a un’altitudine compresa tra i 600 e i 750 metri. I suoli sabbiosi vulcanici definiscono un’impronta territoriale chiara e inconfondibile. Il clima continentale, mitigato dalle influenze mediterranee, genera forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Questa combinazione unica di altitudine e terreno offre al vino la sua tipica freschezza e precisione.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la raccolta manuale e un’accurata selezione dei grappoli. Segue una pressatura soffice e la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, pensata per preservare il frutto. L’affinamento si svolge per dieci mesi principalmente in vasca, con una piccola quota in barrique di secondo e terzo passaggio per arricchire la struttura senza coprire l’identità del vitigno. Il ciclo si conclude con una maturazione in bottiglia di circa sedici mesi.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino dai luminosi riflessi dorati. Il naso rivela un bouquet complesso, dominato da nette sfumature minerali e richiami agrumati di cedro e pompelmo, avvolti da fiori bianchi, zenzero e vaniglia. Al palato risulta slanciato e avvolgente, guidato da una vivace freschezza. La chiara vena sapida accompagna la degustazione verso un finale lungo, perfettamente coerente con le sue radici vulcaniche.
Con cosa si abbina
A tavola trova il suo connubio ideale con i crostacei e i piatti a base di pesce, le cui preparazioni vengono valorizzate dalla vibrante spalla acida del vino. Risulta un’ottima scelta anche per accompagnare primi vegetariani e gustose ricette a base di funghi porcini. La sua versatilità si estende alle carni bianche dal profilo delicato. Struttura e persistenza permettono accostamenti equilibrati anche con pietanze aromatiche, ma non troppo speziate.
Quando servirlo
Questa etichetta si rivela ideale per i momenti conviviali che richiedono una beva scorrevole e definita, così da accompagnare elegantemente pranzi e cene. Esprime al meglio il suo potenziale dopo il tempo di riposo previsto dalla cantina, il quale arricchisce il suo profilo sensoriale. Versato a temperatura fresca, esalta le note floreali e l’intensa trama minerale. La sua notevole consistenza lo rende il compagno perfetto per accompagnare l’intero pasto.