Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Etna Rosso Contrada Arrigo di Neri è un vino rosso ottenuto da Nerello Mascalese proveniente dall’area dell’Etna e prodotto nella Contrada Arrigo. Il profilo si presenta raffinato ed elegante, con un equilibrio gustativo e una trama tannica morbida. La vinificazione segue un’impostazione tradizionale in rosso, con macerazione di 8–10 giorni e follature manuali in vinificatori aperti, mentre l’affinamento in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio per 11 mesi offre complessità e scorrevolezza senza ricercare effetti marcati.
Da dove proviene
Le uve sono raccolte nella Contrada Arrigo sull’Etna, in Sicilia, da vigneti situati a 700 metri di altitudine. I suoli, di origine vulcanica e poco profondi, con bassa presenza di scheletro, contribuiscono a un’espressione nitida del Nerello Mascalese. Le vigne, con età tra 30 e 65 anni, offrono un’impronta regolare e una struttura misurata, coerente con uno stile orientato alla precisione piuttosto che alla potenza.
Come viene prodotto
La raccolta del Nerello Mascalese è destinata a una vinificazione tradizionale in rosso. La fermentazione alcolica si svolge con lieviti selezionati, così da mantenere riconoscibili i tratti varietali e gestire con continuità il percorso fermentativo. L’estrazione avviene in vinificatori aperti con follature manuali, mentre la macerazione sulle bucce dura 8–10 giorni. Dopo la fermentazione, il vino affina per 11 mesi in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio, per sostenere la tessitura senza sovraccaricare l’impronta del legno.
Note di degustazione
Alla vista si mostra di colore rosso rubino. Il bouquet risulta elegante e complesso, con sentori di piccoli frutti rossi e richiami di ciliegia, in un registro pulito e ordinato. Al palato si rivela avvolgente ed equilibrato, con una persistenza piacevole che accompagna la progressione del sorso; i tannini sono morbidi e setosi, ben integrati nel finale.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina bene con antipasti di carne cruda come la tartare, e con primi piatti di verdure o di carne, dove l’equilibrio del sorso mantiene l’insieme preciso. Si adatta anche a secondi di carne alla griglia, sia bianca sia rossa, e accompagna con naturalezza formaggi di media stagionatura, grazie a tannini morbidi e a una buona continuità gustativa.
Quando servirlo
È consigliato quando si desidera un rosso dall’impronta elegante e definita, adatto a pranzi e cene in cui la cucina alterna primi piatti saporiti, griglia e formaggi di media stagionatura. La trama tannica morbida e la persistenza equilibrata lo rendono facile da portare in tavola anche in contesti informali, accompagnando il pasto con continuità. L’affinamento in barrique di secondo e terzo passaggio contribuisce alla complessità mantenendo una bevuta regolare e coerente.