Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
L’Etna Rosso Contrada Cavaliere di Benanti è un vino rosso ottenuto esclusivamente da Nerello Mascalese, una varietà autoctona coltivata sulle pendici del vulcano. Classificato come Etna, si distingue per un profilo secco e pieno, sostenuto da una marcata impronta tannica. La vinificazione prevede una fermentazione in acciaio, seguita da una maturazione in legno e un successivo affinamento in acciaio prima dell’imbottigliamento. Questo percorso delinea uno stile strutturato che esprime in modo autentico l’identità del terroir vulcanico e prepara il palato a una degustazione armonica e complessa.
Da dove proviene
La zona di produzione si concentra nella Contrada Cavaliere, situata nel versante sud-ovest del vulcano nel territorio di Santa Maria di Licodia. I vigneti si trovano a un’altitudine di circa novecento metri sul livello del mare e beneficiano di un’elevata luminosità che incide profondamente sullo sviluppo dei grappoli. Il clima di montagna di quest’area è meno piovoso rispetto alla media etnea ed è caratterizzato da una marcata ventilazione, elementi determinanti per ottenere un’espressione nitida e coerente del vitigno nel suo ambiente naturale.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene verso la metà di ottobre. In cantina, la fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata per circa ventuno giorni con l’ausilio di lieviti autoctoni selezionati, frutto di una lunga sperimentazione in vigna. Successivamente, il vino matura per dodici mesi in tonneaux di rovere francese, un passaggio importante per conferire solidità alla sua struttura. Il percorso si conclude con una sosta in acciaio, dove l’affinamento prosegue per altri dieci mesi prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con una veste color rosso rubino intenso, riflesso del riposo in legno e della successiva evoluzione in vetro. Al naso offre un bouquet etereo in cui emergono evidenti note speziate intrecciate a sentori di frutta rossa. Al palato l’ingresso è secco e pieno, sostenuto da una trama tannica ben delineata che dona carattere e profondità. L’assaggio si chiude con un finale persistente e armonico, capace di restituire intatta la ricchezza aromatica e la cifra stilistica del vitigno di partenza.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina perfettamente a preparazioni dal gusto deciso, valorizzando in particolare i piatti a base di carni rosse e le ricette di selvaggina. La sua fitta trama tannica e la complessità aromatica lo rendono adatto anche ad accostamenti con formaggi stagionati, favorendo un piacevole bilanciamento al palato. Grazie alla sua struttura, il vino sostiene sapori intensi e ricchi, valorizza ogni boccone e offre un’esperienza degustativa profonda e appagante.
Quando servirlo
Questo rosso di montagna è indicato per i momenti di convivialità a tavola, soprattutto quando si desidera una bevuta caratterizzata da pienezza e armonia strutturale. Il lungo ciclo di maturazione garantisce una notevole tenuta nel tempo, consentendo di apprezzare il prodotto anche a distanza di anni dal momento dell’uscita sul mercato. È ideale durante pranzi o cene dedicate a pietanze corpose, poiché mantiene una costante coerenza territoriale e regala un sorso avvolgente dall’inizio alla fine del pasto.