Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay di Planeta è un bianco di struttura medio-piena da uve Chardonnay. Mostra un profilo aromatico fine ed equilibrato, con frutta matura e freschezza integrata. La fermentazione si svolge in barrique a temperatura controllata, seguita da affinamento di circa dodici mesi in botti di rovere francese. Questo percorso offre corpo, complessità e una cremosità piacevole, mentre l’acidità vivace rimane netta e sostiene bevibilità ed evoluzione.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti Ulmo e Maroccoli nel territorio di Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento. Il clima mediterraneo con estati calde e secche, mitigato dal mare, favorisce una maturazione omogenea. Suoli alluvionali e sabbiosi con componenti calcaree e argillose offrono al vino struttura e freschezza. Altitudini tra 100 e 150 metri assicurano escursioni termiche notturne che esaltano eleganza e aromaticità.
Come viene prodotto
La raccolta avviene manualmente tra la seconda e la terza decade di settembre con accurata selezione dei grappoli. Dopo diraspatura e pressatura soffice, il mosto si raffredda e passa in barrique di rovere francese per la fermentazione a temperatura controllata. Fermentazione malolattica e affinamento di circa dodici mesi in botti di secondo passaggio, con periodici bâtonnage, arricchiscono la struttura e la complessità; il vino poi risulta leggermente filtrato prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Alla vista appare di un giallo dorato luminoso con riflessi verdi. Il profumo rimane intenso e articolato, con sentori di albicocca, pesca, mela Golden e fichi, più note di miele e pistacchi. Al palato offre una trama ricca e cremosa, sostenuta da acidità vivace che offre scorrevolezza. Il finale risulta persistente, con ritorni di agrumi dolci e leggere sfumature vanigliate in equilibrio tra frutto e legno.
Con cosa si abbina
Questo Chardonnay di Planeta si abbina a piatti di pesce e crostacei, ed esalta carpacci di gamberi e linguine alle vongole. Si presta anche a carni bianche con salse leggere e alle zuppe di pesce della tradizione siciliana, come quella di Sciacca. Ottimo con la pasta con le sarde e con un risotto ai frutti di mare, dove la complessità aromatica trova sintonia con le diverse sfumature marine.
Quando servirlo
Questo vino si apprezza giovane oppure dopo alcuni anni dall’imbottigliamento. Grazie all’affinamento in botti e alla buona acidità, mantiene freschezza e intensità aromatica fino a tre o quattro anni. Il momento ideale per il consumo cade tra il secondo e il quarto anno; si serve a una temperatura tra 10 e 12 °C per cogliere al meglio ricchezza ed equilibrio.