Offerta lampo: 15€ di sconto su ordini da 200€ con il codice VINPS28. Usalo ora! Scade domenica, 22 marzo.

Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Medio
Corpo
Medio
Aromi
Fruttato
Origine
Francia, Borgogna

Scheda tecnica

nome completo
Meursault AOC Les Grands Charrons 2022 Michel Bouzereau et Fils
New
denominazione
Meursault
annata
2022
dosaggio
Secco
paese
Francia
regione
Borgogna
vitigno
Chardonnay
affinamento
Barrique
formato
0,75 L
aromi
Agrumi, Fiori bianchi, Frutta a polpa bianca
grado alcolico
13%
temperatura
12-14 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,88 / 5
Potrai votare dopo l'acquisto
Prodotto votato da 7 clienti

Meursault AOC Les Grands Charrons 2022 Michel Bouzereau et Fils

0,75 ℓ
91,90 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  122,53 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Spedizione gratuita
Disponibilità immediata, ne restano solo 5 quantità, acquista ora per riceverlo entro mercoledì 25 marzo.
Spedizione gratuita, con questo prodotto la spedizione del tuo ordine è gratuita.
Disponibilità limitata, è possibile acquistarne una quantità massima di 1 per cliente.
Premium, di particolare pregio e valore.

Descrizione

Che tipo di vino è

Les Grands Charrons di Michel Bouzereau et Fils è un vino bianco da uve Chardonnay proveniente da Meursault, nella rinomata Côte de Beaune. Questo vino nasce da un singolo vigneto di dimensioni contenute che si caratterizza per suoli argillo-calcarei i quali offrono al profilo gustativo una perfetta unione tra struttura e freschezza. La fermentazione e l’affinamento si svolgono in barrique di rovere per un anno e sono seguiti da una sosta in vasca utile a preservare la nitidezza del frutto. Il risultato è lo Chardonnay borgognone dallo stile pieno, elegante e spiccatamente minerale, dotato di una solida capacità di evoluzione nel tempo.

Da dove proviene

Questo vino prende vita nel comune di Meursault, un territorio noto per la sua spiccata attitudine vitivinicola. Il vigneto poggia su una precisa conformazione di suoli argillo-calcarei, dove la parte alta è dominata dal calcare e la zona bassa presenta una matrice più alluvionale. Questa peculiare variazione geologica si traduce in un invidiabile equilibrio tra tensione gustativa e rotondità strutturale. Le viti di questa parcella sono state piantate tra il 1951 e il 1992 e si radicano profondamente in un contesto agricolo che esalta la precisa espressione del luogo di origine.

Come viene prodotto

Il processo produttivo inizia con una vinificazione prolungata per un anno intero all’interno di barrique di rovere, la quale impiega una misurata quota di legno nuovo per garantire un’evoluzione graduale e controllata. Terminata questa fase, la lavorazione prosegue con un affinamento in vasca della durata di due o quattro mesi. Questo approccio tecnico mira a stabilizzare il vino e a rendere più netta l’espressione della sua componente minerale mentre integra la spalla strutturale apportata dal legno senza mascherare la finezza varietale dell’uva.

Note di degustazione

Nel calice il vino mostra una limpida e luminosa tonalità giallo dorato. Il profilo olfattivo si presenta definito e invitante poiché si sviluppa attorno a profumi di frutta a polpa bianca e agrumi, arricchiti da delicati fiori di campo e lievi sfumature tostate derivanti dal riposo in legno. Al palato esprime una dinamica piena, sostenuta da una solida impronta minerale e da una vitale freschezza. Il sorso si distende in modo coerente e chiude su un finale persistente in cui la purezza varietale rimane la protagonista assoluta.

Con cosa si abbina

La versatilità di questo bianco lo rende indicato per accompagnare piatti a base di crostacei, dove la finezza gustativa avvolge la dolcezza delle carni. Si accosta con successo anche a saporiti risotti ai frutti di mare poiché riesce a bilanciare la cremosità del piatto grazie alla sua spiccata energia. Inoltre, trova un ottimo dialogo con carni bianche in salse leggere, valorizzate dalle vivaci note agrumate e dalla lieve impronta tostata. L’accostamento ideale premia le preparazioni equilibrate, capaci di lasciare spazio alla chiara definizione aromatica del vino.

Quando servirlo

Si rivela una scelta indovinata per quelle occasioni in cui è richiesto un vino bianco capace di unire struttura e freschezza. La sua armonia permette di affiancare l’intero pasto, dall’antipasto alla portata principale, mentre conserva intatta la propria identità gustativa. Sebbene il sapiente uso delle barrique lo renda godibile già nella sua prima fase di maturità, possiede una trama solida che gli assicura una notevole longevità nel tempo. Versato durante un momento di convivialità a tavola, offre una lettura precisa e appagante del territorio borgognone.

altri suggerimenti
Operazione in corso, attendere...

Previo tuo espresso e specifico consenso, vino.com utilizzerà cookie di profilazione di partner terzi per proporti informazioni e pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi impostare le tue preferenze cliccando qui. Selezionando “Accetta” presti il consenso all'uso di tutti i tipi di cookie, mentre chiudendo questo banner saranno attivati i soli cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito. Per maggiori dettagli consulta la nostra cookie policy