Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Rioja Riserva Remírez de Ganuza è un vino rosso della Rioja, in Spagna, ottenuto principalmente da Tempranillo con l’aggiunta di Graciano e una piccola parte di bucce di Viura e Malvasía. Lo stile si presenta strutturato e complesso, con un profilo pieno e tannini eleganti. La vinificazione prevede la fermentazione in acciaio inox e cemento, la fermentazione malolattica in barrique e un lungo affinamento in botti di rovere francese, elementi che definiscono precisione e profondità.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Rioja, da vigneti situati ai piedi della Sierra Cantabria. Questo contesto territoriale, caratterizzato da esposizioni favorevoli e protezione naturale, è alla base della selezione di parcelle scelte per la qualità della materia prima. L’età media delle vigne supera i 60 anni, un fattore che incide sullo stile grazie a rese contenute e maggiore concentrazione delle uve. Nel calice, l’identità della Rioja si esprime nell’equilibrio tra maturità del frutto e integrazione del legno.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene in modo manuale e i grappoli vengono raffreddati per 24 ore in celle frigorifere a temperatura controllata. Segue una selezione manuale su tavolo di cernita, per scegliere solo la parte migliore delle uve. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox e in serbatoi di cemento, unendo controllo e inerzia termica. Il vino svolge la fermentazione malolattica in barrique e matura poi per un lungo periodo in botti di rovere francese, contribuendo a definire struttura, tessitura tannica e note di tostatura.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di un rosso intenso e consistente. Al naso offre profumi complessi di frutti rossi maturi, spezie dolci e un contributo misurato di legno tostato dovuto all’affinamento in rovere francese. In bocca risulta strutturato e corposo, con tannini eleganti e ben integrati. La persistenza è lunga, con un finale armonioso che mantiene coerenza tra frutto, speziatura e sfumature di tostatura.
Con cosa si abbina
Si abbina bene a carni rosse grigliate o arrosto, alla selvaggina e a formaggi stagionati, dove struttura e tannini accompagnano succulenza e intensità. Si presta a piatti tradizionali di carne come il cordero asado, in cui le note speziate e il rovere sostengono la rosolatura. È adatto anche a preparazioni ricche e saporite che valorizzano la persistenza del sorso e la sua impronta di maturazione.
Quando servirlo
È un rosso da scegliere quando si desidera un calice di impostazione importante, adatto a piatti strutturati e a momenti di degustazione dedicati. Il prolungato affinamento in rovere francese e la trama dei tannini ben integrata lo rendono indicato anche per una sosta in cantina, se si vuole seguire l’evoluzione del profilo aromatico nel tempo. Servito durante una cena a base di arrosti o selvaggina, valorizza la componente speziata e la complessità olfattiva.