Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Sforzato di Valtellina Infinito di Tenuta Scerscé è un vino rosso ottenuto da Nebbiolo coltivato in Valtellina, nelle zone di Teglio e Villa di Tirano. Nasce da una vinificazione in rosso di impronta tradizionale, con macerazione sulle bucce e successivo affinamento in botti di rovere. Lo stile è strutturato e concentrato, con una trama tannica morbida e ben integrata che offre profondità e complessità.
Da dove proviene
Questo Sforzato di Valtellina proviene dalle zone di Teglio e Villa di Tirano, nel territorio della Valtellina. I vigneti sono coltivati su terreni franco-sabbiosi con scheletro abbondante, moderatamente profondi e permeabili all’acqua, caratteristiche che contribuiscono a definire il profilo del Nebbiolo e l’equilibrio del vino.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge nella prima settimana di ottobre, con raccolta in cassette per preservare l’integrità delle uve. Dopo la raccolta, i grappoli vengono sottoposti ad appassimento fino a dicembre, una fase che concentra materia e aromi. La vinificazione avviene con metodi tradizionali in rosso e prevede una macerazione sulle bucce di almeno sette giorni. L’affinamento prosegue in botti di rovere per ventiquattro mesi.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore rosso granato intenso. Al naso emergono profumi di ciliegia, con note di pepe nero, cardamomo e cannella, completate da un richiamo alle erbe mediterranee. Al palato risulta ricco, profondo e concentrato, sostenuto da tannini morbidi e ben integrati, con una progressione gustativa intensa e ordinata.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina con naturalezza a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, dove struttura e concentrazione trovano un contrappunto adatto. È una scelta coerente per chi cerca sapori decisi e preparazioni che accompagnano la sua speziatura e la tessitura tannica.
Quando servirlo
È un rosso indicato per pranzi e cene in cui si desidera un vino di carattere, con concentrazione e complessità. Si esprime al meglio quando viene servito con calma durante il pasto, in abbinamento a piatti intensi e formaggi stagionati, così da valorizzare la sua profondità aromatica e la trama tannica integrata.