Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Casamatta Isola del Giglio di Bibi Graetz è un vino bianco delle colline di Firenze che unisce sapientemente le uve Vermentino, Trebbiano e Moscato. La sua identità si basa su un blend di diverse annate, una tecnica che arricchisce il profilo aromatico e mantiene un perfetto equilibrio. Questo approccio garantisce uno stile leggero e fresco, caratterizzato da un profilo fruttato netto e da una grande scorrevolezza al palato. L’integrazione di vini leggermente più maturi aggiunge piacevoli sfumature e offre una beva dinamica senza mai appesantire la struttura.
Da dove proviene
Questo vino nasce nelle vigne dell’azienda fiesolana Bibi Graetz, situate sulle pittoresche colline intorno a Firenze.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione si fonda su un accurato assemblaggio delle uve Vermentino, Trebbiano e Moscato in un’unica cuvée armoniosa. Una fase distintiva della produzione prevede l’unione sapiente di vini di annate differenti. Questa scelta arricchisce la complessità aromatica e definisce con precisione il gusto finale. Il risultato è una bevanda costruita sull’equilibrio naturale tra la fragranza dei frutti, la vivace freschezza e un corpo piacevolmente leggero.
Note di degustazione
Nel calice mostra un delicato colore giallo paglierino brillante, impreziosito da leggeri riflessi dorati. Il profilo olfattivo rivela un intenso bouquet fruttato, dove spiccano aromi di pesca e frutta tropicale, delicatamente intrecciati a piacevoli note floreali e sfumature erbacee. Al palato esprime un corpo agile ed è guidato da un’ottima freschezza, che rende il sorso accattivante e preciso. Il finale mantiene una buona persistenza e richiama con coerenza e pulizia le percezioni fruttate avvertite all’olfatto.
Con cosa si abbina
La sua naturale freschezza lo rende ideale per accompagnare diverse preparazioni a base di pesce, poiché mantiene ogni assaggio pulito ed equilibrato. Si sposa molto bene con i primi piatti leggeri, dove la struttura contenuta del vino rispetta i sapori del cibo e lascia una piacevole sensazione di armonia. Esprime grande versatilità anche in accostamento a pietanze a base di verdure e taglieri di formaggi a pasta morbida. Questa ampiezza negli abbinamenti è garantita dal perfetto bilanciamento tra intensità degli aromi e delicatezza gustativa.
Quando servirlo
Servirlo fresco, preferibilmente come aperitivo, durante pranzi o cene a base di pesce, oppure in occasioni informali e conviviali in cui si cercano freschezza, leggerezza e profumi fruttati. È particolarmente indicato con antipasti di mare, primi piatti delicati, verdure, formaggi a pasta morbida e preparazioni di pesce. Si presta bene anche alle stagioni calde e a momenti all’aperto, grazie al suo corpo leggero, alla buona freschezza e al finale fruttato.