(*) Le immagini sono fornite a scopo illustrativo. Il packaging del prodotto potrebbe subire variazioni
Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Masseto è un rosso di Bolgheri ottenuto da uve Merlot dell'omonimo vigneto. Il suo stile è ampio, avvolgente e strutturato, con una maturità aromatica profonda sostenuta da una freschezza che ne bilancia la ricchezza. I tannini, vigorosi in gioventù, si raffinano con il tempo e portano a un sorso vivace ed equilibrato. È un vino già godibile, con un ottimo potenziale di evoluzione in bottiglia.
Da dove proviene
Le uve provengono dal vigneto Masseto, nell'area di Bolgheri, sulla costa toscana, e si dividono in tre sottozone: Masseto Centrale, Masseto Junior e Masseto Alto. Il clima mite-temperato e le brezze marine che soffiano nei pressi favoriscono una maturazione completa e omogenea. Ogni porzione del vigneto esprime caratteristiche proprie, che contribuiscono alla complessità del vino.
Come viene prodotto
Ogni porzione del vigneto è raccolta a mano e vinificata separatamente. Dopo una doppia cernita e una pigiatura soffice, la fermentazione avviene a temperatura controllata in acciaio inox e in botti troncoconiche di rovere, seguita da una macerazione di alcune settimane. La fermentazione malolattica si svolge in barrique nuove di rovere francese, dove il vino affina per 24 mesi, con assemblaggio a metà percorso. Dopo l'imbottigliamento segue un ulteriore affinamento di 12 mesi in bottiglia.
Note di degustazione
Il profilo olfattivo è ricco e intenso, con note di frutta matura e spezie che si fondono con toni balsamici e mentolati. Al palato è ampio, avvolgente e strutturato. I tannini si sono raffinati nel tempo e lasciano un sorso vivace, in cui la freschezza sostiene la ricchezza complessiva.
Con cosa si abbina
Si abbina a piatti di struttura, come carni rosse arrosto o alla griglia, brasati e selvaggina. Nella cucina toscana accompagna la bistecca alla fiorentina e il cinghiale in umido. Funziona bene anche con formaggi stagionati a pasta dura, grazie a struttura e freschezza.
Quando servirlo
È un rosso per le occasioni in cui si cerca un profilo intenso e già armonico, con ancora margine di evoluzione. Conviene stappare la bottiglia con anticipo e servirlo in un calice ampio. Si presta al consumo attuale e alla conservazione in cantina per diversi anni.