Château Meyney
Château Meyney è una delle tenute più antiche del Médoc, a Saint-Estèphe, affacciata sull'estuario della Gironda. Gli archivi della Gironda citano già nel 1276 il priorato di Notre-Dame de Coleys, tra i primi vigneti di Saint-Estèphe, e la data ufficiale di nascita del domaine è il 1625, quando Pierre Forthon lo lasciò in eredità ai padri Foglianti, che lo guidarono per oltre 150 anni facendone la loro prima fonte di reddito.
Nell'Ottocento la famiglia Luetkens aggiunse il titolo di "château" e Louise Luetkens guidò la proprietà per oltre quarant'anni. Nel 1919 arrivò il négociant Désiré Cordier, che introdusse il Petit Verdot tramite selezione massale. Dal 2004 Meyney appartiene al gruppo Crédit Agricole e, sotto la guida di Anne Le Naour, è stato oggetto di importanti investimenti.
Il vigneto si estende su 51 ettari in un unico corpo, su una collina di ghiaie silicee che scende verso l'estuario, ben esposta e ventilata, con un profondo substrato argillo-calcareo e una vena di argilla blu. L'uvaggio comprende Cabernet Sauvignon (50%), Merlot (35%) e una quota notevole di Petit Verdot (15%), da viti di 35-40 anni.
Con la certificazione HVE 3 e ISO 14001 e la conversione al biologico avviata nel 2021, Château Meyney produce il grand vin e il Prieur de Meyney, espressioni autentiche di Saint-Estèphe.