Château Ducru-Beaucaillou
Château Ducru-Beaucaillou è uno dei grandi crus di Saint-Julien, nel Médoc, collocato nella classificazione del 1855 al secondo gradino della gerarchia bordolese. Proprietà familiare dal 1720, quando Jacques de Bergeron sposò Marie Dejean, erede del vigneto, deve il suo nome all'antica denominazione Beaucaillou, a cui fu aggiunto il cognome di Bertrand Ducru, che la acquistò nel 1797 migliorandone terreni e cantine.
Nel 1866 la tenuta passò alla famiglia del négociant Nathaniel Johnston, che nel 1884 contribuì a mettere a punto la poltiglia bordolese contro la peronospora. Dal 1942 Ducru-Beaucaillou è della famiglia Borie: oggi il proprietario residente è Bruno-Eugène Borie, e da tre generazioni gli artigiani della tenuta lavorano al fianco della famiglia.
Il terroir è fatto di ghiaie günziane, ciottoli di quarzo trasportati da un'antica Garonna circa due milioni di anni fa: suoli poveri che spingono le radici in profondità e trattengono di notte il calore del giorno. Il vicino estuario della Gironda, largo qui oltre tre chilometri, mitiga i freddi invernali e i calori estivi.
Accanto al grand vin nascono La Croix Ducru-Beaucaillou e Le Petit Ducru. Tre secoli di storia e un terroir eccezionale fanno di Château Ducru-Beaucaillou un'icona di Saint-Julien.