Conegliano-Valdobbiadene
Le colline di Conegliano e Valdobbiadene, un avvicendarsi di dolci pendii che ricamano il paesaggio, sono state riconosciute come Patrimonio dell'Umanità Unesco dal 2019. Questo territorio, semplicemente meraviglioso, è un luogo dove la viticoltura ha origini antichissime. La prima fonte scritta che menziona il Prosecco risale al 1772, mentre l'istituzione della DOC avvenne nel 1969. Due dei quindici comuni che rappresentano il cuore pulsante della zona, Conegliano e Valdobbiadene, danno il nome a questo pregiato vino.
Il paesaggio e l'uomo si intersecano indissolubilmente: la vite qui viene spesso coltivata in "viticoltura eroica", tra i ripidi pendii delle colline, rendendo il Prosecco un vino "fatto a mano". Il microclima e il terreno di queste colline creano un’oasi naturale per la coltivazione della Glera, favorendo la crescita di viti sane e conferendo al Prosecco le caratteristiche uniche che lo rendono tanto amato. Fresco, fine e raffinato, il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è diventato l'ambasciatore del Made in Italy, incarnando la vera essenza di un territorio unico di alte colline circondate da magici vigneti.