Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Grand Cru Blanc de Noirs Brut di Egly-Ouriet è un vino strutturato e complesso che nasce interamente da Pinot Nero. Questa etichetta, che proviene dal cuore della Montagna di Reims, riflette le caratteristiche del suolo attraverso un profilo gustativo pieno e una grande definizione minerale. Prodotto con il Metodo Classico, prevede un lungo periodo di riposo in bottiglia per accrescere la longevità e l’evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Le uve nascono ad Ambonnay, rinomato villaggio della regione dello Champagne, all’interno di una singola parcella classificata Grand Cru. La storica vigna Les Crayères affonda le sue radici in un terreno singolare dove lo strato di gesso affiora a pochi centimetri dalla superficie. Questa stretta vicinanza al substrato gessoso trasferisce al vino una marcata e rigorosa componente minerale, così da definire una progressione gustativa estremamente lineare.
Come viene prodotto
Il processo di lavorazione ha inizio con una fermentazione spontanea in barrique, condotta senza l’utilizzo di lieviti aggiunti per preservare l’autenticità del frutto. Successivamente, la presa di spuma secondo il Metodo Classico è accompagnata da un affinamento sui lieviti di cinquanta mesi. Questo lungo riposo, unito all’imbottigliamento senza filtrazione e a un dosaggio minimo, permette di ottenere una notevole profondità aromatica e mantiene intatta la tensione gustativa.
Note di degustazione
Nel calice, lo Champagne si svela con un colore giallo dorato dalla sfumatura profonda e dall’aspetto brillante. Il respiro olfattivo porta in primo piano aromi intensi di frutta rossa in gelatina e accenni speziati, sostenuti da una riconoscibile firma di gesso. L’ingresso al palato è segnato da una netta freschezza minerale, che si apre poi in una trama avvolgente prima di concludersi con un finale lineare di lunga persistenza.
Con cosa si abbina
La complessa struttura di questo Blanc de Noirs richiede in accompagnamento preparazioni dal profilo ricco e saporito. È indicato per affiancare piatti a base di pesci grassi, crostacei di grandi dimensioni e ricette di carni rosse. Si sposa in modo armonico con un’aragosta al burro, in cui la freschezza del sorso bilancia la dolcezza del piatto, così come con un classico filetto di manzo alla griglia.
Quando servirlo
La degustazione di questa etichetta è indicata per i momenti in cui si desidera portare in tavola una bevuta dotata di una forte personalità. Grazie alla sua architettura ben salda, possiede un elevato potenziale di invecchiamento, che sviluppa ulteriore complessità nel corso degli anni. Si consiglia di servirlo ben fresco e di lasciarlo respirare nel calice per apprezzare appieno l’evoluzione aromatica e la spinta minerale.