Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Champ d’Alouettes di Pascal Doquet è un rigoroso Champagne Grand Cru in stile Blanc de Blancs, elaborato esclusivamente da uve Chardonnay del villaggio di Le Mesnil-sur-Oger. Poiché segue i dettami del Metodo Classico, il vino acquisisce un profilo Extra Brut elegante e minerale che si focalizza su precisione e profondità strutturale. Il passaggio in botti di rovere e la lunga maturazione definiscono una trama aromatica complessa, chiusa da un finale lungo e bilanciato.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla specifica parcella Lieu-Dit situata a Le Mesnil-sur-Oger, villaggio classificato Grand Cru all’interno della Côte des Blancs, che rappresenta una delle aree di assoluto riferimento per lo Chardonnay. L’identità geologica del luogo di origine si riflette in uno stile incentrato su eleganza, vivace tensione acida e una marcata impronta minerale. La menzione Grand Cru, unita all’unicità del Lieu-Dit, circoscrive un’origine prestigiosa e immediatamente riconoscibile che esalta l’espressione più coerente del vitigno.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con la meticolosa selezione delle uve, a cui segue una vinificazione in botti di rovere che conferisce un’immediata struttura al mosto. La presa di spuma, che caratterizza il Metodo Classico, precede un lento e ininterrotto affinamento sui lieviti per oltre quindici anni, fondamentale per articolare la grana gustativa. Il dosaggio Extra Brut mantiene la degustazione essenziale e asciutta, così da mettere in risalto la naturale freschezza e la profonda mineralità.
Note di degustazione
Alla vista, lo Champagne si presenta con un luminoso colore giallo dorato, attraversato da un perlage fine, fitto e persistente. Il quadro olfattivo si dispiega attraverso profumi di agrumi, mela verde e fiori bianchi, che risultano rapidamente integrati da stratificate note di nocciola, vaniglia e crosta di pane. L’assaggio rivela una tessitura elegante e una marcata mineralità, sostenute da un’acidità vibrante che accompagna il sorso verso un epilogo rigoroso e di grande armonia.
Con cosa si abbina
Questa etichetta rappresenta la scelta d’elezione per aprire un pasto, poiché trova un’intesa naturale con il pesce crudo e i crostacei, dove la vibrante freschezza bilancia la tendenza dolce delle carni. Sulla tavola, accompagna magnificamente le ricette marinare capaci di valorizzare la componente agrumata e la persistenza salina del calice. L’accostamento con un plateau di frutti di mare o con una degustazione di formaggi freschi amplifica la finezza del perlage e la pulizia del finale.
Quando servirlo
La mescita regala grande soddisfazione in tutte le circostanze in cui si desidera degustare lo Champagne di chiara impronta tecnica, capace di nobilitare l’aperitivo o una cena raffinata. Il prolungato riposo sui lieviti lo rende il protagonista ideale per gli incontri conviviali che richiedono complessità aromatica e spessore gustativo, senza rinunciare alla linearità. Grazie all’equilibrio tra tensione acida e un finale armonioso, si dimostra un compagno versatile dall’inizio alla fine del pasto.