Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Pommard 1er Cru Les Chanlins di Parent è un vino rosso fermo ottenuto da uve Pinot Nero, coltivato nell’area di Pommard. Si distingue per un profilo strutturato ed elegante, capace di combinare un sorso profondo con un andamento appagante. Le precise scelte tecniche adottate durante la vinificazione esaltano le naturali peculiarità del vitigno, così da restituire un calice nitido e di grande carattere. Questo approccio produttivo sostiene un’espressione fedele del territorio e regala una chiara precisione tannica.
Da dove proviene
Questo vino nasce nell’area di Pommard, rinomata per la coltivazione del Pinot Nero e per parcelle di pregio classificate come 1er Cru, tra cui il vigneto Les Chanlins. La matrice dei suoli argilloso-calcarei favorisce la concentrazione delle uve e definisce una trama gustativa supportata da una tangibile mineralità. In questo specifico ambiente, le viti trovano le condizioni ottimali per sviluppare struttura e finezza in modo costante. L’identità del luogo si traduce in una beva equilibrata e misurata, capace di mantenere freschezza lungo l’assaggio.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale affiancata da una rigorosa selezione dei grappoli. Successivamente, si esegue una macerazione pre-fermentativa a bassa temperatura di tre o cinque giorni, seguita da una fermentazione a temperatura controllata per una durata di sedici o diciotto giorni. L’affinamento conclusivo si svolge in botti di rovere parzialmente nuove per un periodo compreso tra quattordici e sedici mesi. Questa sosta nel legno permette di levigare la matrice tannica per garantire stabilità senza alterare l’autenticità del vitigno.
Note di degustazione
Nel calice, il vino mostra un colore rosso rubino intenso e luminoso. Il profilo olfattivo si apre con profumi nitidi di frutti neri, ben armonizzati da delicate sfumature floreali che conferiscono freschezza ed eleganza all’insieme. Al palato risulta profondo e mantiene un andamento misurato e di notevole equilibrio organolettico. I tannini ben fusi testimoniano la cura nell’affinamento, mentre il finale di degustazione è dominato da una gradevole traccia minerale che prolunga la persistenza del sorso.
Con cosa si abbina
Grazie alla sua naturale struttura, questo rosso si abbina con grande facilità ai secondi di carni rosse e sostiene in modo adeguato anche le preparazioni più succulente. È particolarmente indicato per accompagnare piatti a base di selvaggina, dove la complessità aromatica del calice aiuta a bilanciare l’intensità delle carni. La trama elegante e il sorso pulito lo rendono versatile e appagante per le pietanze elaborate. Il finale lungo e minerale deterge il palato per assicurare un equilibrio gustativo ottimale tra cibo e vino.
Quando servirlo
Risulta la scelta ideale per accompagnare momenti di tavola dedicati a menu di terra, poiché offre un supporto elegante e mai invadente. Per apprezzarne al meglio le innumerevoli sfaccettature, è raccomandabile consentire una lieve ossigenazione nel calice prima del servizio per favorire così la piena apertura dei profumi fruttati e floreali. La prolungata maturazione in legno restituisce un assaggio complesso, da valorizzare durante cene formali o occasioni conviviali. La sua gradevole mineralità detta il ritmo del pasto e mantiene il sorso sempre teso e invitante.