Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Gigino Grande Barbanera è un vino rosso che nasce in Toscana da un avvolgente blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot. Il suo profilo risulta armonico e profondo ed è caratterizzato da una precisa trama gustativa che richiama il frutto maturo e le spezie dolci. Grazie alla presenza di tannini setosi, il sorso acquista una notevole eleganza. È un rosso ben strutturato che unisce l’anima del territorio a un’attenta lavorazione in cantina per offrire un sorso appagante.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella rinomata area della Toscana, celebre per la vocazione ai rossi di grande fascino e per l’uso sapiente di varietà internazionali in blend. Lo stile unisce un colore intenso a un frutto scuro e speziato. L’etichetta rappresenta un omaggio a Luigi Barbanera e unisce la geografia alla storia familiare.
Come viene prodotto
La vendemmia termina a inizio ottobre con un’attenta selezione delle uve. Per il Sangiovese si applica un delicato appassimento di venti giorni che precede una macerazione a freddo ideale per estrarre i profumi. La fermentazione controllata fissa colore e struttura. Infine il vino riposa un anno in barrique di rovere francese e americano. Il mirato affinamento integra il frutto con note vanigliate e arricchisce i tannini.
Note di degustazione
Nel calice mostra una veste rosso amaranto profonda e molto compatta. Il naso rivela intensi profumi di amarena e ribes, impreziositi da delicati cenni di pepe bianco e sfumature dolci di vaniglia. Al palato si presenta con un ingresso elegante ed è sostenuto da tannini ben definiti che si fondono armoniosamente nella struttura. La freschezza fruttata bilancia il sorso e introduce un finale lungo in cui spiccano chiari rimandi di cioccolato amaro e piacevoli sensazioni di chicco di caffè.
Con cosa si abbina
La sua ricchezza aromatica lo rende il compagno ideale per piatti a base di funghi perché esalta perfettamente i sapori terrosi di risotti e scaloppine. Grazie all’importante struttura e ai tannini misurati, accompagna con grande disinvoltura saporite ricette di selvaggina e carni in umido. In sintonia con le tradizioni locali, trova una perfetta armonia con le pappardelle al cinghiale o con un’imponente bistecca alla fiorentina. I lunghi richiami tostati sul finale valorizzano egregiamente le cotture lente e le salse saporite.
Quando servirlo
È un rosso perfetto per le occasioni che richiedono un calice di grande intensità e trova la sua migliore espressione durante i pasti autunnali e invernali a base di carne. La sua elegante trama gustativa, unita al misurato apporto del legno, lo elegge a protagonista di serate di degustazione e permette di godere della continua evoluzione aromatica tra spezie e note tostate. Se viene assaporato nel momento della sua piena espressività, offre un sorso equilibrato che appaga il palato con una notevole persistenza finale.