Château Lafon-Rochet
Château Lafon-Rochet è uno dei domaine più antichi di Saint-Estèphe, nel Médoc, Quatrième Grand Cru Classé nella classificazione del 1855. Le sue origini risalgono al 1557, con il nome di Domaine de Rochet; intorno al 1680, dopo il matrimonio tra Antoinette de Guillemotes ed Étienne de Lafon, assunse il nome attuale.
Nel 1960 Guy Tesseron acquistò il castello, ricostruendo la chartreuse e ristrutturando il vigneto; nel 2000 Michel Tesseron la fece ridipingere in un giallo oro che è diventato il segno distintivo delle etichette. Dal 2021 la proprietà appartiene alla famiglia Lorenzetti, nel gruppo Vignobles Cruse-Lorenzetti, e il 2022 è stato il primo millesimo interamente firmato dalla nuova proprietà.
Il terroir, tra l'Atlantico e l'estuario della Gironda, unisce ghiaie dal drenaggio eccezionale e argille blu. Il vigneto è composto da Cabernet Sauvignon (65%), Merlot (30%), Cabernet Franc (4%) e Petit Verdot (1%), con viti di età media di 38 anni e parcelle storiche di oltre 80 anni. Dal 2020 la tenuta è in conversione al biologico, certificato nel 2024, con un progetto di agroecologia che ha visto piantare oltre 5.000 alberi e arbusti.
Accanto al grand vin nascono Les Pèlerins de Lafon-Rochet e Château Lilian Ladouys. Château Lafon-Rochet è un'interpretazione solare e autentica di Saint-Estèphe.