Villa Lanata
Villa Lanata è un'azienda agricola di Cossano Belbo, in provincia di Cuneo, nel cuore della Valle Belbo, un angolo delle Langhe le cui colline sono ricoperte di vigneti di Moscato. La tenuta prende il nome dalla villa che domina i vigneti sulla collina detta “la Rovere”, costruita intorno al 1880 per iniziativa del cardinale genovese Giovanni Battista Lanata, che la utilizzava come residenza estiva.
Dopo la morte del cardinale, gli eredi continuarono a frequentare la villa e a curare l'azienda fino alla Seconda guerra mondiale; in seguito la tenuta fu lentamente abbandonata. Negli anni Settanta la proprietà è passata alla famiglia Martini, che ha riportato la villa all'antico splendore grazie soprattutto all'impegno di Eleonora Martini, terza generazione.
L'azienda possiede 53 ettari di vigneto tra Cossano Belbo e Castino, di cui 45 a Moscato, in gran parte sulla ripida collina attorno alla villa. Dai vigneti più alti, verso il Santuario della Madonna della Rovere, nasce il Moscato d'Asti Cardinale Lanata. Accanto al Moscato, vitigno simbolo della Valle Belbo, si coltiva lo Chardonnay, che in Piemonte è solitamente il primo a essere vendemmiato. I vigneti e la storica cantina si trovano nella zona tampone dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe e Roero, Patrimonio UNESCO dal 2014.
La gamma comprende il Moscato d'Asti, il Langhe DOC Chardonnay, la Barbera d'Asti DOCG Superiore e il Piemonte DOC Rosso. Tra i riconoscimenti dichiarati, lo Chardonnay 2018 ha ottenuto 92 punti da James Suckling.
Storia, paesaggio e passione familiare si incontrano a Villa Lanata, sulle colline della Valle Belbo.